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Lun 5 Ott 2026
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Cultura & SpettacoloArte"Di chi è la città?": Il Lumen chiama a raccolta Firenze....

“Di chi è la città?”: Il Lumen chiama a raccolta Firenze. Il 18 ottobre.

Dalle 12 a mezzanotte lo spazio ospiterà l’evento “DI CHI È LA CITTÀ?!”, dodici ore tra musica, dibattiti e l’avvio della raccolta fondi a sostegno delle spese legali e organizzative seguite ai controlli del 31 luglio

Una giornata di musica, arte, confronto e raccolta fondi per sostenere LUMEN e aprire una discussione pubblica sul futuro degli spazi collettivi a Firenze. Domenica 18 ottobre, dalle 12 a mezzanotte, il progetto di rigenerazione urbana su base culturale dell’APS-ETS Icchè ci vah ci vole ospiterà “Di chi è la città?!”, chiamando a raccolta cittadini, istituzioni, operatori culturali e realtà associative. L’iniziativa nasce dopo i controlli condotti nella notte tra il 31 luglio e il 1° agosto e avrà anche un obiettivo concreto: contribuire alle spese legali e organizzative che ne sono derivate.

Tra un concerto e l’altro saranno aperti spazi di discussione su come si produce cultura, si rigenerano luoghi e comunità e si conciliano il rispetto delle regole e la sperimentazione. Al centro del confronto, la possibilità di immaginare usi alternativi degli spazi collettivi e il ruolo di chi li vive, li cura e si assume la responsabilità di farli tornare luoghi di partecipazione. L’invito è a contribuire alla giornata portando proposte, interventi, musica, storie e idee.

L’appuntamento arriva dopo settimane nelle quali l’associazione ha scelto di continuare le attività e prendersi cura dello spazio prima di intervenire pubblicamente sulla vicenda. Secondo quanto riferisce l’Associazione, l’ispezione è durata circa sei ore, ha coinvolto un gran numero di agenti e ha comportato l’ascolto prolungato di associati, dipendenti e volontari, alcuni anche più volte. Modalità e dimensioni che l’associazione considera del tutto inusuali rispetto alle decine di verifiche affrontate in passato, durante le quali ha sempre messo a disposizione i documenti e assicurato la massima disponibilità al confronto con le autorità.

L’associazione riconosce che controlli e verifiche fanno parte della vita di qualsiasi attività aperta al pubblico e sottolinea di aver investito tempo, energie e risorse nella formazione e nell’interpretazione di un quadro normativo complesso e stratificato. Gli esiti definitivi delle verifiche saranno valutati e affrontati nelle sedi competenti. Le eventuali prescrizioni e sanzioni saranno verificate e, ove ne ricorrano i presupposti, contestate con gli strumenti previsti dall’ordinamento, senza anticipare giudizi sui procedimenti ancora in corso.

La gestione della vicenda ha comportato e comporta però difficoltà concrete per la sostenibilità del progetto. L’Associazione segnala la necessità di ricorrere ad avvocati con competenze diverse, predisporre ricorsi e memorie, raccogliere documenti e testimonianze e intervenire su allestimenti e calendari. Un lavoro che richiede risorse economiche e organizzative e sottrae tempo alle attività quotidiane. A queste esigenze sarà destinata la raccolta fondi del 18 ottobre.

Nato grazie al sostegno del Comune di Firenze, che ha creduto nel progetto e assegnato all’associazione uno spazio abbandonato, LUMEN ha recuperato un’area dismessa attraverso il riuso, l’autocostruzione e il volontariato, sviluppando attività di cultura, musica, sport e educazione. Il percorso è stato portato avanti in collaborazione con gli uffici pubblici e attraverso le relazioni costruite con associazioni, artisti, professionisti, istituzioni, abitanti e migliaia di persone che hanno attraversato lo spazio.

È da questa esperienza che nasce la domanda “Di chi è la città?!”, rivolta all’intera comunità fiorentina. La giornata del 18 ottobre intende portarla al centro di un confronto pubblico su quale città costruire nei prossimi anni e su come sostenere luoghi nei quali la cultura produce relazioni, partecipazione e nuove possibilità di vivere gli spazi comuni.