Lo ha detto in Consiglio comunale l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, rispondendo a una domanda di attualità del capogruppo M5s Lorenzo Masi su violazione e gestione degli accessi alla città da parte dei pullman turistici.
“Da gennaio a settembre, sono state elevate 1.233 sanzioni” ai bus turistici che sono entrati a Firenze senza il necessario ticket. “Sono numeri importanti che si accompagnano a un dato generale di un aumento dei permessi acquistati, che non è frutto di un aumento dei flussi turistici, più o meno sono pari a quelli degli altri anni”. bensì alla consapevolezza “che è più conveniente comprare il biglietto piuttosto che fare il furbo”. Lo ha detto in Consiglio comunale l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, rispondendo a una domanda di attualità del capogruppo M5s Lorenzo Masi su violazione e gestione degli accessi alla città da parte dei pullman turistici.
Palazzo Vecchio ha fatto sapere ancora Giorgio “ha avviato per tre vettori l’iter di sospensione della possibilità di acquistare i contrassegni. E sono state inviate ora 28 comunicazioni di avvio del procedimento per la totale assenza di documentazione obbligatoria allegata alla richiesta di rilascio”.
Numeri che però non hanno soddisfatto il capogruppo pentastellato: “E’ inutile andare a raccontare che lei fa la battaglia ai bus turistici”, ha replicato Masi, perché “gli fa uno sconto del 75% sui permessi da tre ore. Cominci a dire ‘non vi facciamo più lo sconto del 75%’, vede come cambia il ragionamento. 1.000 multe forse son poche perché vuol dire erano zero prima”, così come “tre soggetti sospesi su 1.000. A mio avviso bisogna fare ulteriori verifiche”.

