Controradio Streaming
Mer 23 Set 2026
Controradio Streaming
ToscanaDirittiSocial Freezing, Saccardi (CR) si asetiene su legge Toscana: "scelta legittima ma...

Social Freezing, Saccardi (CR) si asetiene su legge Toscana: “scelta legittima ma non obbligata”

La presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi di Casa Riformista, partito interno alla maggioranza di governo della Toscana,si è astenuta  sulla legge che finanzia con 300mila euro il social freezing a fini sociali. “Le misure a sostegno della maternità non sono il social freezing ma gli asili nido gratis, i libri di testo gratis”.

“Mi asterrò su questa proposta non per ragioni etiche, o di altro genere, ma molto per ragioni che attengono all’organizzazione sanitaria”: lo ha dichiarato la presidente del consiglio regionale, Stefania Saccardi, intervenendo in aula prima del voto sulla proposta di legge, dopo un dibattito durato tutta la mattinata.

“Io – ha spiegato Saccardi – sono stata firmataria come assessora alla sanità di una delibera del 2015 e un’altra del 2019 con cui la Toscana è stata orgogliosamente la prima Regione che ha normato il percorso di conservazione della fertilità per le donne e anche per gli uomini”.

In un percorso, ha ricordato, che “è stato interamente a carico del sistema sanitario regionale” con un’applicazione, ha aggiunto, circoscritta “a una serie di patologie collegate al rischio di perdita della fertilità. Quella prestazione era legata comunque alla volontà rispondere a un problema di salute. Oggi non si inserisce un extra-Lea, perché ho scoperto stamani che la legge è finanziata con fondi regionali. E secondo me è ancora peggio. Si inserisce la medesima pratica già garantita in questa regione per problemi di salute anche per una scelta legittima ma non obbligata”.
Secondo Saccardi “nel momento in cui finanziamo con 300.000 euro l’accesso a questa procedura a tutte, entro certi limiti, in realtà lo limitiamo a tutte coloro che rientreranno nei 300mila euro”.
E, ha continuato, “in una situazione di difficoltà del bilancio sanitario della regione sarebbe un errore introdurre un ulteriore extra Lea non legato a un problema di salute ma a una scelta legittima di vita. E mi convince poco anche il discorso di trasformare un privilegio in un diritto, perché potremmo fare una lista lunga da qui a piazza del Duomo e ritorno su tutto ciò che chi ha possibilità economiche in sanità si può permettere e altri no. Disparità ben più rilevanti sulle quali il sistema sanitario possa e debba lavorare”.

Per Saccardi, in conclusione, “le misure a sostegno della maternità non sono il social freezing ma gli asili nido gratis, i libri di testo gratis, una serie di misure di welfare che ci sono in Toscana e che non ci sono da altre parti”.