E’ morto ieri Paolo Chiappini. Nato a Siena il 22 luglio 1952, fiorentino di adozione, è stato un uomo politico e un manager: negli anni ’90 fu segretario regionale del Psi toscano, tra i suoi incarichi professionali è stato per 16 anni direttore generale della Fondazione Sistema Toscana. Ha anche rappresentato la Regione nella Fondazione Monte dei Paschi di Siena: entrò nella deputazione generale nel 2021. Negli ultimi anni la passione per l’arte lo aveva portato anche a esporre le sue tele in una mostra alla Manifattura tabacchi.
Cordoglio per la sua scomparsa è stato espresso dalla presidente del Consiglio regionale toscano Stefania Saccardi: “Perdiamo un professionista di grande valore, un uomo delle istituzioni competente, appassionato e capace di guardare sempre avanti, ma soprattutto una persona con cui era facile costruire un rapporto, fatto di rispetto, amicizia e affetto. Nel corso della sua lunga esperienza alla guida della Fondazione Sistema Toscana ha contribuito in modo determinante alla crescita di uno strumento strategico per la promozione del nostro territorio, accompagnandone l’evoluzione con visione, equilibrio e grande capacità innovativa. Tanto che molti dei progetti che oggi rappresentano un patrimonio per la Regione portano la sua impronta testimoniando anche la sua dedizione al servizio pubblico. Paolo era un interlocutore autorevole, sempre disponibile al confronto, capace di affrontare le sfide più complesse con intelligenza e spirito costruttivo”. “Lo ricorderò – conclude Saccardi – per la sua affabilità, per il suo garbo, per la passione che metteva in ogni incarico e per l’amore autentico che nutriva verso la Toscana”.
“La scomparsa di Paolo Chiappini rappresenta una ferita profonda per il mondo politico, istituzionale e culturale della Toscana. Ci siamo sentiti appena una settimana fa, quando la malattia era ormai nella sua fase più difficile. Nonostante il dolore e la fatica, trovò comunque il modo di rispondermi: era nel suo carattere, nella sua straordinaria generosità umana” il ricordo dell’eurodeputato Dario Nardella. “Proprio in queste settimane stavamo lavorando con lui a un importante progetto dedicato alla politica del cibo – aggiunge -. Il pensiero, il lavoro e l’impegno che Paolo Chiappini ha lasciato nel contesto politico e istituzionale toscano rappresentano un patrimonio prezioso per tutta la nostra comunità. È un’eredità che abbiamo il dovere di custodire, valorizzare e portare avanti”

