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Gio 18 Giu 2026
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Funaro: aumento prezzo TPL? “Noi contrari, auspico confronto per trovare soluzioni’

Secondo la Sindaca di Firenzeย  bisogna “trovare ‘misure compensative perchรฉ il nostro primo obiettivo sono i cittadini’. D’accordo con Funaro anche Federconsumatori che esprimeย  “forte preoccupazione per l’ipotesi di aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale in Toscana”.

“Noi siamo contrari all’aumento degli abbonamenti“, “quando ci sono decisioni che coinvolgono gli altri enti c’รจ la necessitร  di un confronto preventivo. Anci aveva scritto per chiedere un confronto sul trasporto pubblico, questo confronto ad oggi non c’รจ stato: il mio auspicio รจ che possa esserci e che si possa iniziare a ragionare su possibili soluzioni”. Cosรฌ la sindaca di Firenze Sara Funaro a proposito del rincaro del prezzo del biglietto del trasporto pubblico in Toscana: dall’1 agosto questo passerร  da 1,7 euro a 2 euro.

Secondo Funaro bisogna trovare “misure compensative perchรฉ il nostro primo obiettivo sono i cittadini e quelli rimarranno sempre”. “Il Comune – ha spiegato la sindaca – sta incentivando con tante risorse gli abbonamenti per i cittadini. Abbiamo stanziato piรน di 3 milioni per fare in modo che il trasporto pubblico sia utilizzato sempre di piรน. Il Comune di Firenze sul trasporto pubblico non mette 12 milioni, ma mette piรน di 31 milioni tra tramvie, trasporto su gomma e incentivi ai cittadini, per cui noi la nostra parte la stiamo facendo”.

– “Forte preoccupazione per l’ipotesi di aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale in Toscana”. La esprime Laura Grandi, presidente di Federconsumatori Toscana, che si chiede “quale sia stato il reale coinvolgimento dei cittadini, dei pendolari, degli studenti e delle famiglie che ogni giorno utilizzano autobus e servizi pubblici per studio, lavoro e necessitร  quotidiane”.

“Ancora una volta si rischia di chiedere un sacrificio economico agli utenti senza un adeguato confronto pubblico e senza garanzie certe sui miglioramenti del servizio – prosegue in una nota Grandi -. Aumentare il costo dei biglietti rischia di penalizzare proprio coloro che scelgono responsabilmente il trasporto collettivo e che giร  affrontano difficoltร  economiche dovute all’aumento del costo della vita”. Federconsumatori ritiene che “prima di qualsiasi aumento tariffario sia necessario aprire un confronto con le associazioni dei consumatori e i rappresentanti degli utenti, perchรฉ bisogna garantire la massima trasparenza sui costi che giustificano il rincaro. Ma al tempo stesso sarebbe importante presentare un piano dettagliato di miglioramento del servizio, cosa molto molto sentita dalla cittadinanza”.

Critica anche il presidente Aduc Vincenzo Donvito Maxia: “E’ deciso: i biglietti del gestore monopolista del trasporto pubblico locale di Firenze (Autolinee Toscane) passeranno ad agosto da 1,70 a 2 euro – sottolinea -. Un aumento del 15%, dicono, ma che in realtร  รจ del 17,6%. Percentuale a cui sono arrivati con operazioni in cui la matematica รจ funzionale alle opinioni di chi, per propri problemi gestionali e non solo per il rincaro del costo della vita, non รจ in grado di far fronte all’impegno preso con le pubbliche amministrazioni”. Secondo l’Aduc “il 7%, previsto per il 2026 da contratto di servizio come scaglione tariffario, si somma all’8% come recupero del tasso di inflazione” ma “il livello di inflazione attuale รจ al 3,2%. Sette e otto percento vengono dalla fantasia contabile di At, perchรฉ, se consideriamo il 3,2% Istat, l’aumento del biglietto dovrebbe essere di questa percentuale, cioรจ poco piรน di 5 centesimi” che “avrebbe potuto essere arrotondato a 1,80 euro, non certo a 2”