Il risultato delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio è stato confermato dall’Ufficio centrale elettorale per la convalida delle votazioni presieduto dal giudice Enrico Capanna del tribunale di Prato. Al termine della procedura di verifica, l’Ufficio ha proclamato gli eletti: Biffoni è stato proclamato sindaco di Prato con 39.371 voti.
A consegnargli la fascia tricolore di primo cittadino è stato il commissario straordinario Claudio Sammartino. Biffoni era già stato sindaco di Prato per due mandati, dal 2014 al 2024.
Le prime parole di ringraziamento di Biffoni sono state proprio per Sammartino, al quale il neosindaco ha dichiarato che conferirà il Gigliato d’Oro come ringraziamento per “essersi preso cura della città con attenzione, professionalità e con passione” durante la fase di commissariamento del Comune. “Sono particolarmente onorato ed emozionato – ha detto Biffoni al termine della proclamazione -. Sento una responsabilità importante. Sapete quali sono le mie aspettative per questi cinque anni, sapete che l’impegno e la passione saranno totali e la dedizione sarà completa. Cerchiamo di vincere le sfide che abbiamo davanti, quelle infrastrutturali, ma anche quelle socio-economiche, quelle dell’abitare, del lavoro giusto, quelle che affronteremo con la Giunta e con il Consiglio, maggioranza e opposizione: auspico confronto e stimoli tra questi banchi, nel rispetto delle posizioni di ognuno ma consapevoli che è qui dentro che devono emergere le risposte che la città si aspetta”.
Il commento di Giorgio Bernardini

