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Ven 29 Mag 2026
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ToscanaCronacaFirenze celebra 80 anni della Repubblica, cerimonia e corteo

Firenze celebra 80 anni della Repubblica, cerimonia e corteo

Firenze celebra l’80/o anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, il 2 giugno, con una giornata di iniziative istituzionali e culturali promosse da Palazzo Vecchio.

Le celebrazioni prenderanno il via alle 10 in piazza della Repubblica con la cerimonia dell’alzabandiera. Successivamente un corteo raggiungerà piazza della Signoria dove, alle 10.30 sull’arengario di Palazzo Vecchio, proseguirà la cerimonia ufficiale con il saluto della sindaca Sara Funaro e la lettura del messaggio del presidente della Repubblica da parte del prefetto di Firenze Francesca Ferrandino. A seguire saranno consegnate le onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Alle 18, in piazza della Signoria, sarà poi proiettato il film di Paola Cortellesi ‘C’è ancora domani’, mentre dalle 20.45 in piazza sarà trasmessa la diretta Rai dal Quirinale dello spettacolo ‘I volti della Repubblica, 80 anni dal Referendum’, introdotta dal saluto dell’assessora alla cultura della memoria Benedetta Albanese. Sempre dal 2 giugno, nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio, sarà visitabile la mostra ‘Marianne d’Italia’, realizzata dal fotografo e regista Riccardo Bagnoli. “Celebrare gli 80 anni della Repubblica significa ricordare una delle pagine più importanti della storia democratica del nostro Paese – così la sindaca -. Il 2 giugno del 1946 gli italiani scelsero la Repubblica e, per la prima volta, votarono anche le donne: un passaggio storico che ha segnato l’inizio di un nuovo cammino di libertà, partecipazione e uguaglianza. Oggi più che mai è fondamentale custodire quei valori, trasmetterli alle nuove generazioni e continuare a costruire una comunità fondata sui diritti, sulla solidarietà e sulla democrazia. Firenze celebra con convinzione questa ricorrenza perché la memoria condivisa è uno strumento indispensabile per guardare al futuro”. “Abbiamo scelto di celebrare il 2 giugno anche attraverso la cultura, il cinema, le immagini e i linguaggi capaci di parlare soprattutto ai più giovani”, aggiunge l’assessora Albanese.