Scoperto un deposito di armi da fuoco – in particolare di pistole -, munizioni e droga nella provincia di Prato, a Vernio, di cui aveva la disponibilità un 43enne dell’Albania, sottoposto a detenzione domiciliare per altri motivi, irregolare in Italia, pluripregiudicato. La squadra mobile ha trovato due pistole Beretta – una calibro 7,65 e una calibro 9 -, una scacciacani replica di una Beretta calibro 9, un revolver e una pistola marca Bruni a salve replica di una Glock.
C’erano anche – oltre a 75 cartucce per armi comuni da sparo – 30.000 euro in contanti divisi in mazzette, anche con banconote da 200 euro e 100 euro, non solo da 50 e 20. Secondo la procura di Prato tale materiale e denaro riporta “a contesti di criminalità organizzata”, “le armi sono funzionali ad azioni dirette ad attentare all’incolumità” delle persone mentre “il denaro appare frutto di vendita di armi e di stupefacenti”.
Nell’abitazione – situata in frazione Sant’Ippolito, via Marchin – il 43enne era insieme a una donna di 42 anni della Romania.

