Controradio Streaming
Gio 26 Mar 2026
Controradio Streaming
ToscanaCronacaRitrovato a Firenze il tesoro rubato a Ursula Andress: sequestro da 20...

Ritrovato a Firenze il tesoro rubato a Ursula Andress: sequestro da 20 milioni

Undici immobili, vigneti e opere d’arte a San Casciano Val di Pesa: fine di una rete di riciclaggio partita dalla Svizzera.

Un colpo da maestro delle indagini ha riportato alla luce, tra le colline del Chianti fiorentino, un patrimonio da 20 milioni di euro rubato all’icona del cinema Ursula Andress, la prima Bond Girl della storia. La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Firenze, in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha disposto il sequestro preventivo di beni per circa 18 milioni di franchi svizzeri (equivalenti a 20 milioni di euro), tra 11 immobili, 14 terreni coltivati a vigneti e oliveti a San Casciano Val di Pesa, opere d’arte di pregio e disponibilità finanziarie. Tutto riconducibile, secondo l’accusa, a una sofisticata rete di riciclaggio partita dalla gestione illecita dei fondi della diva svizzera, che ha compiuto 90 anni lo scorso anno. L’inchiesta nasce da una denuncia depositata in Svizzera da Andress, celebre per il leggendario bikini bianco nel film “Agente 007 – Licenza di uccidere” (1962), dove incantò Sean Connery sulle spiagge caraibiche. Le autorità elvetiche avevano rilevato una progressiva erosione delle sue disponibilità, affidate a fiduciari infedeli che avevano orchestrato operazioni opache per ostacolare la tracciabilità del denaro. Gli accertamenti hanno tracciato un flusso di 18 milioni di franchi svizzeri, reinvestiti in società estere e acquisti immobiliari fino a sbarcare in Toscana. La svolta italiana arriva quando emergono collegamenti con la provincia di Firenze: i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno seguito un meticoloso “paper trail” fatto di analisi documentali, controlli bancari e ricostruzioni societarie, individuando gli investimenti finali nel cuore del Chianti classico. Il giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze ha accolto la richiesta della Procura, bloccando i beni fino alla concorrenza dell’intero profitto illecito stimato. Ursula Andress, parte offesa nel procedimento, potrà così recuperare gran parte del suo patrimonio grazie a questa indagine internazionale che unisce Svizzera e Italia in una lotta senza quartiere al riciclaggio. Le colline toscane, spesso teatro di traffici illeciti per il loro appeal immobiliare, restituiscono stavolta un tesoro hollywoodiano alla sua legittima proprietaria, a testimonianza dell’efficienza delle forze dell’ordine nel contrastare le ombre della grande finanza.