Annamaria Lorena Graziano di Uzzano (PT): ‘la mia battaglia è per prendere i bus senza 48 ore di preavviso’. La sua storia è arrivata in Consiglio regionale della Toscana: il consigliere regionale di Fdi Diego Petrucci sul suo caso ha presentato una mozione mandata oggi in commissione, con la disponibilità del consigliere Pd Jacopo Melio a collaborare per trovare un testo condiviso
Autolinee toscane è stata denunciata da una donna disabile, Annamaria Lorena Graziano, residente a Uzzano (Pistoia), che si muove su una sedia a rotelle, a causa delle numerose difficoltà che riscontra nel poter prendere l’autobus dovendo richiedere il servizio bus 48 ore prima.
Graziano ha spiegato che “la battaglia che sto portando avanti è la possibilità di prendere i bus senza la necessità di dover richiedere 48 ore di poter usufruire del servizio: tutti noi disabili abbiamo il diritto di poter prendere i bus quando vogliamo, non dobbiamo essere costretti a programmare la vita. Non è solo una battaglia per il diritto alla mobilità, ma alla dignità. Tutti noi sappiamo che dobbiamo vivere una vita dignitosa nel rispetto delle leggi, della Costituzione, dell’uguaglianza, delle pari opportunità.
La sua storia è arrivata in Consiglio regionale della Toscana: il consigliere regionale di Fdi Diego Petrucci sul suo caso ha presentato una mozione mandata oggi in commissione, con la disponibilità del consigliere Pd Jacopo Melio a collaborare per trovare un testo condiviso. Petrucci chiede il superamento del regolamento di At sulle 48 ore di preavviso per le persone con mobilità ridotta.
“Mi sono sentito in dovere di portare all’attenzione del Consiglio regionale la battaglia di Amy ovvero di tutti coloro che sono costretti su una sedia a rotelle e vogliono prendere l’autobus”, ha detto Petrucci definendo una “cosa incresciosa” il preavviso di 48 ore. “Prima della denuncia di Amy non ero a conoscenza di questa direttiva di Autolinee Toscane, che ricordo essere una società privata che eroga un servizio pubblico in virtù di un contratto di servizio con Regione Toscana. Chiedo con forza che la Regione intervenga senza se e senza ma per chiedere che Autolinee Toscane sospenda e modifichi questa regola. Chi è sulla sedia a rotelle deve essere libero di uscire di casa e di prendere il trasporto pubblico senza doverlo comunicare 48 ore prima. Ringrazio il collega Jacopo Melio col quale ci siamo sentiti in questi giorni in maniera costante e ha deciso di sostenere questa battaglia”.

