Viareggio, domani vertice in questura su Jova beach

Immagine del Jova Beach Party di Rimini dal profilo FB della manifestazione

E’ stato convocato per lunedì mattina in questura a Lucca un tavolo tecnico per esaminare le problematiche connesse allo svolgimento di Jova beach party, la manifestazione in programma il 2 e 3 settembre prossimi su una spiaggia di Viareggio (Lucca).

Oltre ai vertici di tutte le forze di polizia (carabinieri, guardia di finanza, capitaneria di porto, polizia stradale, polizia municipale e polizia ferroviaria) e agli organizzatori del Jova beach, sono stati convocati anche i vigili del fuoco, la protezione civile, i responsabili del 118 e delle Fsi. Il tavolo tecnico, viene spiegato, dovrà definire tutti i dettagli relativi alla sicurezza per lo svolgimento dell’evento, che porterà decine di migliaia di spettatori per ognuno dei due concerti, si parla di 80.000 fans complessivi nelle due date.

Intanto, dopo le proteste delle associazioni ambientaliste, che vogliono salvaguardare la vegetazione protetta e le dune, tre habitat censiti dal professor Giovanni Bacaro, docente di botanica dell’università di Trieste, sono stati transennati. Un cartello informa che quella dietro i nastri è “un’area protetta”. Gli organizzatori hanno già fatto sapere che su
consiglio di agronomi estrarranno le specie protette, le conserveranno in celle frigorifero e le ripianteranno a primavera.

Il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro ha annunciato di essere pronto ad agire per vie legali per richiedere eventuali azioni di risarcimento per danni all’immagine della città. Nonostante tutto questo si preannuncia l’arrivo di circa 80mila fans sia italiani che stranieri del cantautore. I concerti favoriranno le strutture ricettive e infatti gli alberghi e i campeggi sono pronti ad ospitare gli spettatori in arrivo a Viareggio (Lucca).

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