Un anno di Casa Rider Firenze: 1120 gli accessi ai vari servizi offerti (riposo, igiene, tutela sindacale, ciclo-officina, pratiche burocratiche, consulenze legali, visite mediche, incontri con le scuole, su sicurezza sul lavoro e sul codice stradale), grazie ai soggetti che animano lo spazio. E ora arriva lo Sportello Immigrazione del Comune
Casa Rider compie un anno dall’inaugurazione, tenuta il 4 febbraio 2025. “In questo primo anno di vita il progetto si è consolidato e la sede di Via Palmieri 11R è diventata il punto di riferimento per i rider del territorio e un modello da replicare, a cui molte altre città d’Italia stanno guardando”, dice Ilaria Lani della segreteria Cgil Firenze.
Gli utenti che hanno ricevuto almeno una volta una consulenza sono 424 per un totale di 1120 accessi, con un trend di crescita costante soprattutto nella seconda metà dell’anno.
Oltre alle necessità di riparo e riposo, fruizione dei servizi igienici, ricarica delle batterie, le motivazioni degli accessi sono prevalentemente riferiti al supporto che viene fornito in caso di blocco dell’account e problematiche sul lavoro, pratiche digitali e candidature alle piattaforme, consulenza legale in merito al titolo di soggiorno, orientamento al lavoro e accesso ai servizi.
“Casa rider – aggiunge Lani – è diventata un punto di riferimento non solo per i rider, ma anche per lavoratrici e lavoratori di altri settori, in particolare turismo e pubblici esercizi, e soprattutto per le persone con background migratorio che hanno trovato un luogo in cui ricevere supporto rispetto alla complessitĂ dei loro bisogni sociali. Proprio per implementare la consulenza rivolta ai cittadini stranieri, dal mese di febbraio 2026 sarĂ presente per due giorni a settimana lo Sportello Immigrazione del Comune di Firenze”.

