Ue approva modifiche Psr Toscana, novità bio e animali

Agricoltura Toscana prodotti agroalimentari
Foto archivio

E’ arrivata in porto la modifica al Piano di sviluppo rurale per il 2022 che la giunta regionale della Toscana ha presentato alla Commissione europea. Con la decisione n. 6113 del 22 agosto 2022 la Commissione europea ha infatti approvato tutte le modifiche al Programma presentate dalla Regione Toscana.

Le principali novità introdotte per il settore agricolo in Toscana sono, spiega una nota, “l’introduzione della misura 14 ‘Benessere animale’ per sostenere le imprese agro-zootecniche che si impegnano al raggiungimento di standard più avanzati di
benessere animale, rispetto ai requisiti normativi di base, prevedendo una dotazione finanziaria di 3.000.000 di euro.

Nelle prossime settimane la Giunta regionale darà il via all’iter della pubblicazione del relativo bando; – l’incremento della dotazione finanziaria della misura 11 “Agricoltura biologica” – per il finanziamento della seconda annualità di impegno (2022) per tutte le aziende beneficiarie del bando 2021; – l’incremento della dotazione finanziaria della misura 13 “indennità compensative per le zone svantaggiate” che consente l’aumento della dotazione dei bandi già pubblicati nel 2022, per 19 milioni di euro, con lo scopo di attenuare il rischio di abbandono dell’attività agricola nelle zone svantaggiate con
l’erogazione per un anno di un’indennità a ettaro di Sau (Superficie agricola utilizzata)”.

Altre novità riguardano l’introduzione della priorità della filiera castanicola da frutto nei principi di selezione dei bandi, l’innalzamento delle aliquote di sostegno al massimo per
i giovani agricoltori, l’introduzione dei distretti biologici nei principi di selezione dell’operazione 4.2.1″Sostegno a investimenti a favore della trasformazione commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”.

L’assessore all’agricoltura Stefania Saccardi sottolinea come con le modifiche “si potrà dare immediata risposta a due importanti comparti del mondo agricolo regionale, quello
zootecnico, con l’emissione del bando sul benessere animale, e quello biologico con il reperimento dell’intera dotazione finanziaria per soddisfare tutte le richieste prodotte delle
aziende biologiche”. “Non meno importante – prosegue – sarà il rifinanziamento, anche per il 2022, della misura che permette l’erogazione di una indennità alle imprese agricole che operano nelle aree montane e in quelle svantaggiate, per il ruolo fondamentale di presidio ambientale che queste aziende hanno in queste terre marginali”.

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