Sab 20 Apr 2024

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Ucraina, Monni : servono risposte per gestire questa emergenza

“Aspettiamo che il dipartimento promuova le sue due nuove forme di accoglienza attraverso l’ordinanza che dovrebbe emanare a breve – ha aggiunto Monia Monni assessore regionale con delega alla protezione civile

Abbiamo bisogno di ulteriori risposte per gestire questa emergenza: sono oramai infatti   7800 cittadini ucraini ospitati, oltre 800 sono distribuiti nei Cas, e altri 800 circa negli alberghi temporanei, e siamo arrivati alla soglia in cui l’accoglienza temporanea è equiparata ai Cas “. Lo ha detto l’assessore regionale con delega alla protezione civile Monia Monni intervenendo per fare il punto sul tema dell’accoglienza dei profughi ucraini.

“Aspettiamo che il dipartimento promuova le sue due nuove forme di accoglienza attraverso l’ordinanza che dovrebbe emanare a breve – ha aggiunto Monni-. La prima è un’accoglienza autonoma che viene sostenuta con 300 euro di incentivo per gli adulti e 150 per i bambini. L’altro sarà un bando nazionale che passa attraverso il terzo settore, coordinato dalle regioni ma qui non sono chiare le forme: dovrebbe affiancarsi al sistema dei Cas. Dovrebbe esserci inoltre una estensione dei Cas per 13mila unità a livello nazionale mentre questo nuovo modello attraverso il terzo settore dovrebbe mettere a disposizione altri 16mila posti”.

“Accanto a questo l’operazione condotta da Misericordia nel fine settimana è stata molto bella – ha concluso l’assessore monni-. Il volo è partito carico di merci di prima necessità raccolti dal Comune di Firenze e tornato con un carico di persone e umanità: 130 i bambini presenti sul volo, sono stati trasportati anche feriti diretti a vari ospedali italiani. In Toscana sono arrivati 34 minori più 10 accompagnatori provenienti da un orfanotrofio ucraino: sono stati accolti in una struttura della Misericordia nel Comune di Fosciandora”.

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