Trasporti: cosa poteva essere fatto per non arrivare alla Dad al 75%? Priorità alla Scuola Pisa chiede di vedere gli atti

Foto Controradio

E’ tata presentata un’istanza di accesso civico per avere informazioni relative all’incremento del trasporto pubblico locale nelle provincie di Livorno, Pisa, Lucca, Massa-Carrara e Prato a seguito di stanziamenti di fondi regionali e/o di altri fondi da settembre 2020.

Priorità alla Scuola di Pisa ha presentato tramite l’avvocata Anna Brambilla un’istanza di accesso civico agli atti per capire cosa poteva essere fatto l’estate scorsa per non arrivare a misure di riduzione della didattica in presenza a causa del sovraffollamento dei mezzi del trasporto pubblico locale. Quali monitoraggi sono stati condotti dalle aziende del territorio con particolare riferimento alle fasce orarie dedicate agli spostamenti scolastici e quali proiezioni del fabbisogno di mezzi per evitare assembramenti e assicurare il rispetto delle misure di distanziamento? Tutti interrogativi contenuti nell’istanza che è uno strumento di tutela dei diritti dei cittadini che Pas Pisa vorrà utilizzare prossimamente anche per avere risposte sul fronte dei dati sanitari e dei tracciamenti.

Come ci spiega l’avvocata Anna Brambilla intervistata da Chiara Brilli

di seguito il testo del documento.

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Alessia
Alessia
6 mesi fa

Non posso che condividere l’istanza presentata dall’Avv. Anna Brambilla. Alla prossima puntata de “Il Sig. Rossi” giovedì prossimo, prego il sig. Palumbo di chiedere al Sig. Rossi di fornire risposte ai punti 1-3 della Premessa, contenuta nell’istanza, relativamente a Firenze e risposte, sempre per Firenze, alle richieste sollevate in chiusura dell’istanza da parte dell’Avv. Brambilla. Grazie. Alessia