Lo ha detto l’assessore alla mobilità di Firenze Andrea Giorgio rispondendo in Consiglio comunale a un question time di Luca Santarelli (Noi Moderati) sui posti auto lungo la linea della tramvia per Bagno a Ripoli.
Ad un saldo negativo di 228 posti auto ci sarà uno positivo (tra lungarno del Tempio, lungarno Colombo, via Lanza, via Sella e Villamagna) di 223 posti. “Gli stalli di sosta sul lungarno del Tempio” ovvero nel cantiere denominato D2 “erano 193, quelli sul lungarno Colombo (D3) fino al ponte da Verrazzano erano 108. Dopo la fine dei lavori in quei tratti di città saranno persi molti posti auto. Nel D2 i posti rimanenti saranno 30, nel D3 saranno 43. Abbiamo trovato una serie di spazi dove poter realizzare circa 80” posti “in più, 45 in via Lanza e 35 in via Quintino Sella. E abbiamo un parcheggio per residenti” in area Villamagna “da 70 posti che è già in fase definitiva” ha detto l’assessore alla mobilità di Firenze Andrea Giorgio rispondendo in Consiglio comunale .
“Stiamo valutando anche – ha aggiunto Giorgio – un’area demaniale, nella riva destra, per poter realizzare un’altra” zona “di sosta da 100 posti. Bisognerà parlare con la Regione. Secondo il cronoprogramma le lavorazioni in lungarno del Tempio finiranno il 30 ottobre 2026 e quelle in lungarno Colombo l’11 ottobre”.
L’assessore ha risposto anche a un question time di Alberto Locchi (Fi) sul ponte da Verrazzano affermando che gli esiti delle “indagini della Val. 4” sullo stato di salute del ponte “ancora non sono state trasmesse al Comune. Ma rispetto alla valutazione se la tramvia riesca a girare o salire sul ponte, invito ad avere un minimo di fiducia verso le decine di tecnici che si sono occupati di redigere il progetto definitivo ed esecutivo. La tramvia gira e la tramvia sale dove deve salire. In corrispondenza della curva da lungarno colombo a ponte da Verrazzano i binari saranno a raso”. Sul global service, ha infine concluso Giorgio rispondendo a un question time di Lorenzo Masi (M5s), “gli interventi dal 12 marzo 2025 al 12 marzo 2026 sono stati 12.791, si tratta di più o meno una trentina di interventi giornalieri”.

