Il Pd in Toscana ha presentato una proposta di legge che modifica le norme per l’elezione del Consiglio regionale e del presidente della giunta regionale per la ‘soppressione delle candidature regionali’ bloccate – il listino -, e per il ritorno alla preferenza.
“Puntiamo a rafforzare il ruolo degli elettori nella scelta dei propri rappresentanti” : il gruppo Pd ha depositato una proposta di modifica della legge elettorale toscana(l.r. 51/2014), già fortemente incentrata sul voto di preferenza, per abolire la possibilità per ciascuna forza politica di indicare, in modo facoltativo, fino a tre candidature regionali bloccate.
L’obiettivo è “garantire che l’intera rappresentanza politico-elettiva regionale sia selezionata attraverso il sistema del voto di preferenza, rendendo ancora più diretto il rapporto tra eletti ed elettori e, allo stesso tempo, consolidando lo storico legame tra istituzioni regionali e territori” spiega il capogruppo in Regione, Simone Bezzini.
Bezzini spiega che “è una scelta che va nella direzione opposta rispetto a quella che la destra sta perseguendo a livello nazionale. Mentre noi puntiamo a rafforzare il potere degli elettori attraverso il voto di preferenza, la maggioranza in Parlamento lavora a una legge elettorale che va nella direzione contraria, comprimendo la possibilità di incidere sulla scelta dei rappresentanti”.
“Ci auguriamo – conclude – che nelle prossime settimane prenda vita nel Paese una grande mobilitazione, perché una legge elettorale per il Parlamento che riduce il ruolo degli elettori e fissa un premio di maggioranza abnorme finisce inevitabilmente per indebolire la qualità della nostra democrazia”
La proposta di modifica della legge elettorale toscana per abolire il cosiddetto listino bloccato, illustrata oggi alla stampa dal gruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, “mi sembra una buona iniziativa” ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della firma del protocollo per la valorizzazione del vivaismo ‘Piante di Toscana’.

