Lo scorso anno nell’intero mese di aprile gli incendi erano stati 15, Giani: ‘serve prudenza, ognuno faccia sua parte per tutelare il nostro patrimonio verde’. Particolare attenzione agli ‘abbruciamenti’
“I dati di questi giorni – sottolineano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras – sono un invito ad alzare la guardia. Dobbiamo tutelare il nostro straordinario patrimonio verde e per farlo è importante che ciascuno faccia la sua parte” contro gli incendi.
Dall’inizio di aprile sono stati infatti già 34 gli incendi boschivi registrati in Toscana, un numero significativamente superiore rispetto agli ultimi anni. Lo sottolinea la Regione che rinnova l’invito ai cittadini a prestare massima attenzione negli abbruciamenti.
Lo scorso anno, si ricorda in una nota, nell’intero mese di aprile gli incendi erano stati 15, furono 8 nel 2024 e 23 nel 2023.
“In particolare -aggiungono Giani e Marras- occorre ricordare che gli abbruciamenti sono assolutamente vietati in presenza di vento e devono sempre essere svolti nel rispetto delle norme. Il tragico episodio di Chianciano Terme (Siena)”, dove padre e figlio sono morti avvolti dalle fiamme in un podere, “ci richiama alla massima attenzione. Serve prudenza: prevenire significa proteggere vite, ambiente e comunità
Complessivamente in questo primo spicchio di aprile le fiamme hanno interessato 23 ettari di superficie boscata, a cui si aggiungono circa 20 ettari stimati per l’incendio che ha coinvolto un’area a prato pascolo sul Monte Piglione, nel comune di Pescaglia (Lucca) e quelli per l’incendio a Zeri (Massa Carrara), attualmente in corso, e per il cui spegnimento sono impegnati anche due elicotteri.
Nello stesso periodo, le squadre dell’Organizzazione Aib Toscana sono intervenute anche su 11 incendi di vegetazione, che hanno interessato circa 6 ettari di superficie non boscata, operando a supporto dei vigili del fuoco. Infine ai margini del territorio regionale, nella Valle del Reno, tra le province di Bologna e Pistoia, un incendio ha interessato circa 40 ettari di bosco. La Sala operativa antincendi boschivi regionale ha inoltre gestito 8 segnalazioni di abbruciamento. Proprio durante una di queste attività, nel comune di Chianciano Terme, padre e figlio di 81 e 55 anni, hanno perso la vita mentre stavano bruciando sterpaglie all’interno del proprio uliveto

