Mar 25 Giu 2024

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The KVB, “Tremors”. Il Disco della Settimana.

Scoperti e lanciati da Geoff Barrow dei Portishead, The KVB tornano con il nuovo album che si muove con stile sui territori della cold wave, del post punk, dell’elettronica oscura e ballabile e del dream pop più psichedelico.

Progetto multimediale fondato nel 2010 e guidato dai britannici Nicholas Wood (chitarra, voce) e Kat Day (sintetizzaori, voce), The KVB tornano con “Tremors”, l’ottavo album in studio che giunge a tre anni di distanza dal precedente “Unity”. Lo stile della band resta ancorato al post-punk di estrazione new wave declinando tematiche apocalittiche e distopiche. I chiari riferimenti della band sono tutti in quella linea che unisce Velvet Underground, Joy Division, New Order, The Human League, Cure, Sisters Of Mercy, Depeche Mode, Jesus & Mary Chain, Stereolab, Black Reel Motorcycle Club, Ladytron, eppure la proposta appare estremamente attualizzata, personale e riconoscibile.

Registrato tra Manchester e Bristol, il disco è stato prodotto da James Trevascus (Nick Cave & Warren Ellis, Billy Nomates, RVG). Nelle parole della band il nuovo album “ha approfondito i temi della distopia, dell’apocalisse e della condizione umana tipici degli album precedenti, ma con una visione più pessimistica e una sfiducia più profonda rispetto al passato. Tra i temi trattati anche la perdita, la resistenza, l’accettazione di un cambiamento inevitabile”.
Il suono torna quello più oscuro delle loro prime uscite pur mantenendo l’energia infettiva vagamente “pop” del loro precedente album “Unity”. Non sarà un caso che la band abbia soprannominato il proprio suono su “Tremors” come “dystopian pop”, scritto e pensato immaginando subito lo spettacolo dal vivo, pieno di energia, ganci e momenti dinamici.
Estremamente curato anche l’aspetto grafico e visuale del progetto che, nella linea degli ultimi lavori, guarda con attenzione alle suggestioni dell’architettura brutalista.

Ad anticipare l’uscita del disco è stato il singolo “Labyrinths”: “È il brano più aggressivo dell’album e un cenno ad alcune delle nostre prime pubblicazioni. Dal punto di vista lirico, è stato ispirato dalla raccolta di racconti di Jorge Luis Borges e dai suoi riferimenti alla soggettività storica, alla flessibilità della verità e alla costruzione delle narrazioni.”
“Tremors”, di The KVB, è il nostro Disco della Settimana.

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