Il tribunale del Riesame di Firenze ha confermato il sequestro di sette sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano, ma ha annullato il trasferimento dei detenuti in altre case circondariali toscane e nazionali.
Il provvedimento ha solo in parte accolto il ricorso del ministero della Giustizia – Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria che contestava la legittimità del decreto di sequestro, ritenendo non applicabile la normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro alla casa circondariale di Sollicciano e le disposizioni che imponevano il trasferimento dei detenuti secondo un calendario prestabilito.
Era stata la procura di Firenze, a seguito dell’apertura di un’inchiesta, senza indagati per violazione del Testo Unico sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, a chiedere e ottenere il sequestro della casa circondariale di Sollicciano.

