Commissione speciale dedicata a Liliana Segre a Firenze

razzismo
LILIANA SEGRE © Imagoeconomica

Una commissione speciale per combattere fenomeni di razzismo, intolleranza e antisemitismo, dedicata alla senatrice a vita Liliana Segre. È quella che sarà istituita oggi in Consiglio comunale, su proposta del capogruppo del Pd Nicola Armentano.

Presidente della commissione sarà la consigliera comunale Barbara Felleca. La prima riunione si terrà il 18 gennaio e sarà ospitata in un luogo simbolo presso il centro Ex3 a Gavinana dove è conservato il memoriale di Auschwitz. Mentre a tagliare il nastro sarà il professor Paolo Grossi, presidente emerito della Corte Costituzionale.

“Nel mio racconto c’è la pena, la pietà per quella ragazzina che ero io e che adesso sono la nonna di quella ragazzina. So che è difficile vedendo una donna di 90 anni pensare che quella era una ragazzina. Un giorno del settembre del 1938 sono diventata ‘l’altra’ e da allora c’è tutto un mondo intorno che ti considera diversa. E questa cosa è durata sempre, io sono sempre ‘l’altra’. So che le mie amiche, quando parlano di me, dicono sempre ‘la mia amica ebrea’”.

Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre, intervenendo il 9 ottobre 2020 alla Cittadella della Pace a Rondine, borgo medioevale sull’Arno a otto chilometri da Arezzo, nella sua “ultima testimonianza pubblica” per ricordare, da sopravvissuta a Auschwitz, il dramma della Shoah.

“Quando sono diventata l’altra e a 8 anni non sono più potuta andare a scuola, ero a tavola con i miei familiari, e mi dissero che non potevo più andare a scuola – ha ricordato Segre – Chiesi perché e ricordo gli sguardi di quelli che mi amavano e mi dovevano dire che erro stata espulsa perché ero ebrea. Una delle cose più crudeli delle leggi razziali fu far sentire dei bambini invisibili. Molti miei compagni non si accorsero che il mio banco era vuoto… e per anni non mi chiesero niente”.

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