Schmidt: torna turismo mordi e fuggi, stop a affitti brevi

Eike Schmidt
Foto Controradio

“Uffizi boom visite Ognissanti. Abbiamo però anche visto certi meccanismi che ritornano ai vecchi vizi; il ‘mordi e fuggi’ è sicuramente il problema più grande da affrontare e si può fare solo in maniera sistematica”. Lo ha detto il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt.

“Abbiamo visto numeri straordinari anche per la nostra iniziativa Uffizi Diffusi questo è importante per portare il turismo fuori dal centro storico nelle periferie e addirittura nelle montagne tosco-romagnole. Questo ha funzionato: in una realtà che normalmente ha poche decine di visitatori al mese ha avuto più di 2.100 visitatori”. Lo ha detto il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt in occasione del convegno “Firenze e Venezia nel day after #covid” oggi nel capoluogo toscano.

“Quest’estate abbiamo avuto numeri straordinari agli Uffizi con una percentuale di oltre il 75% di italiani, un dato che non avevamo mai visto prima. E poi solo sabato e domenica agli Uffizi abbiamo avuto più di 7.200 visitatori al giorno quindi siamo ai livelli del 2015-2016 per quanto riguarda il numero di visitatori” ha aggiunto Schmidt.

Che ha sottolineato  “abbiamo però anche visto certi meccanismi che ritornano ai vecchi vizi; il ‘mordi e fuggi’ è sicuramente il problema più grande da affrontare e si può fare solo in maniera sistematica”.

Per questo, dice Schmidt serve lo stop affitti turistici “selvaggi” privati, rimodulazione Tari con sconti per negozi alimentari che non fanno asporto e tengono pulita la città, più servizi pubblici e blocco all’apertura di nuovi minimarket!

“Ci vuole un regolamento per gli affitti da privati – ha detto Schmidt – non è possibile che i privati affittino in maniera selvaggia mentre gli alberghi sono sottoposti ad una serie di regole e anche contributi economici e tributari. Ci vuole un riequilibrio della Tari, non è possibile che chi produce soltanto immondizia e non pulisce, paghi meno. Ci vuole una rimodulazione della Tari in cui viene premiato chi pulisce dopo il passaggio dei propri ospiti. Ci vuole anche un sistema congiunto di accoglienza per tutta la città e tutta la regione. Non è concepibile che ci siano alcuni punti strategici dove non ci sono bagni pubblici, per esempio, che ce ne sia solo uno al punto informazioni degli Uffizi e un altro in Santa Maria Novella”.

Poi – ha aggiunto Schmidt – ci vuole anche uno stop a nuovi minimarket, ne abbiamo visti sin troppi. I minimarket hanno la caratteristica che vendono e generano l’immondizia ma poi non puliscono”. Parlando poi di coloro che vendono panini in centro a Firenze Schmidt ha ironizzato: “Ci vuole competenza nella gestione delle file, noi abbiamo file più corte dei paninai ma più visitatori” nelle gallerie

 

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