Mer 24 Lug 2024

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Rock Contest: esce oggi “Asfalto” il video del brano di Androgynus vincitore del Premio Publiacqua.

In arrivo a Luglio il bando della 35a edizione. Esce intano il videoclip di “Asfalto”, il brano con cui gli Androgynus hanno conquistato lo speciale Premio Publiacqua nell’edizione 2022.

Organizzato fin dalla sua nascita dalla storica emittente fiorentina Controradio in collaborazione con le più importanti istituzioni cittadine e regionali, il Rock Contest è considerato uno dei più importanti e longevi concorsi per musicisti emergenti in Italia, da anni una vetrina e un punto di riferimento nazionale per la scena musicale pop, rock e “alternative”, attenta alle proposte e alle sonorità internazionali.

Proprio qui hanno mosso i primi passi musicisti del calibro speciale di Stefano Bollani, Roy Paci, Irene Grandi, membri di Bandabardò e Subsonica, fino a più recenti nomi che hanno segnato punti nodali della musica alternativa italiana come Offlaga Disco Pax o Emma Nolde.

Hanno collaborato alla manifestazione, in veste di giurati o di ospiti speciali live, alcuni dei nomi più importanti del rock italiano: Dario Brunori, Luciano Ligabue, Piero Pelù, Manuel Agnelli, Alberto Ferrari dei Verdena, Colapesce, Diodato, Motta, Aimone Romizi dei Fast Animals and Slow Kids, Rachele Bastreghi dei Baustelle, Ministri, Iosonouncane, e molti altri.

Sostenuto da numerosi partner, il contest prevede, oltre all’assegnazione del primo premio, molti altri riconoscimenti, tutti funzionali alla realizzazione di progetti atti alla valorizzazione e alla crescita professionale dei progetti artistici.

Tra quelli della scorsa edizione, uno dei più importanti è stato lo speciale Premio Publiacqua assegnato al brano “Asfalto” degli Androgynus perché considerato il più adatto a descrivere i temi della sostenibilità, cambiamento climatico, biodiversità, accessibilità alle risorse, inclusione e uguaglianza.

Il riconoscimento ha permesso alla band di lavorare con lo staff di The Factory Production per la produzione del videoclip della canzone, girato in una location messa a disposizione da Publiacqua tra le tante aree tecniche di loro competenza.

Queste le motivazioni della scelta di “Asfalto”: “Lo stupore, l’attonita incredulità davanti all’insensibilità di un modello di sviluppo che ignora qualsiasi preoccupazione paesaggistica ed ambientale, musicato con leggerezza e modernità. 

“Asfalto”, in bilico tra cantautorato sognante e moderna neopsichedelia, è il primo brano dell’album “Medioevo Digitale” degli Androgynus. Il progetto musicale guidato da Gabriele Bernabò che così ha parlato del brano: Una intro naif anti-capitalista, quasi una filastrocca inquietante che descrive l’ambientazione urbana del ventunesimo secolo dal punto di vista di un bambino o di un alieno. Il brano viene ispirato dalle impressioni di una Roma caotica da parte di una persona che si trasferisce dalla campagna. Nonostante sia il brano più corto dell’album gli arrangiamenti molto articolati lo rendono uno dei più intensi ed immaginifici.

Il videoclip, disponibile da oggi su YouTube, è un vero appassionante e suggestivo cortometraggio distopico.

Ispirato dal testo del brano, mostra un bambino (il bravissimo Lapo Ricci) recluso all’interno di un luogo buio dal quale osserva e interagisce con la natura e gli animali attraverso degli schermi.

A seguito di un blackout i monitor iniziano a mostrare scenari di guerra e di spaventoso inquinamento ambientale. Il bambino inizia a intuire che probabilmente tutto fuori è stato distrutto. Turbato da questa presa di coscienza nota per caso una pianticella cresciuta in una crepa del cemento. Convinto di onorare questa forma di vita autentica punta tutte le telecamere verso la pianta e la duplica sugli schermi presenti, replicando però l’atteggiamento che ha portato gli umani ad avere un rapporto virtuale e indiretto con qualsiasi cosa di realmente vitale.

ANDROGYNUS – BREVE BIO

GABRIELE BERNABÒ, autore dei brani della band, inizia la sua esperienza musicale con il violino all’età di 7 anni. Durante l’adolescenza si appassiona al rock, ai sintetizzatori e alla canzone italiana, militando in diversi gruppi per cui cura scrittura, arrangiamenti e registrazioni, vincendo diversi concorsi grazie a quali riesce a finanziare un piccolo studio casalingo. Finito il liceo musicale a Grosseto si trasferisce a Roma dove si laurea al triennio di violino al Conservatorio Santa Cecilia (attualmente laureando al Biennio) e dà vita al suo attuale progetto Androgynus con il quale si esibisce in diverse realtà romana ma anche nazionale.

Con questo progetto pubblica il primo LP “Medioevo Digitale”, un concept album di canzoni inedite in italiano tra psichedelia, rock e canzone d’autore, il disco viene mixato nello studio di Stefano Bechini, distribuito da Artist First ed ottiene importanti riconoscimenti da testate come La Repubblica o Rockit che lo inserisce tra i 50 dischi più belli del 2022.

Sempre nel 2022 Androgynus vince ben 3 premi all’interno della finale del Rock Contest; sempre lo stesso anno si aggiudica dei premi speciali alla finale del concorso Biennale Marte Live.

ALLEGRA FANTI è l’anima “visiva” del progetto da sempre ispirata dall’Arte Sacra, dalla Natura e dai loro simboli. Si diploma al Liceo Artistico di Grosseto e dopo gli studi liceali si laurea in Fine Arts presso l’Università di Northampton in Inghilterra. Successivamente frequenta la Magistrale di “Animazione ed Effetti Visivi” alla RUFA di Roma. Per Androgynus  cura videoclip, illustrazioni, fotografie, allestimenti e costumi e proiezioni degli spettacoli dal vivo.

THE FACTORY PRODUCTION

Nasce nel 2013 come casa di produzione video e cinematografica. Attiva specialmente nel mondo artistico e musicale, nei suoi 10 anni di attività The Factory ha instaurato importanti collaborazioni con grandi marchi, artisti internazionali ed istituzioni, firmando circa 100 videoclip musicali, spot, documentari e 3 film.

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