Rigassificatore a Piombino solo per 3 anni, ma il 16 luglio corteo dei comitati per dire ‘No’

Piombino
Immagine di archivio

Roma, la nave-rigassificatore verrà posta in opera presso la banchina di Piombino il prima possibile e per un periodo non superiore a tre anni, in modo da garantire la sicurezza energetica nazionale a partire dal 2023.

Nel contempo Snam identificherà un sito alternativo per un rigassificatore che ne consenta un utilizzo per un periodo più lungo. Lo rende noto il Mite. Nel pomeriggio al Ministero si è tenuta una riunione per raggiungere un accordo sulla vicenda, con i ministri Roberto Cingolani e Mariastella Gelmini, il governatore della Toscana Eugenio Giani, l’ad di Snam Stefano Venier e rappresentanti di Palazzo Chigi Antonio Funiciello e Francesco Giavazzi.

Antonio Funiciello è il capo di Gabinetto di Palazzo Chigi e Francesco Giavazzi il consigliere economico. Il governatore Giani è anche Commissario straordinario per il rigassificatore. Nel corso dell’incontro, scrive il Mite, si è discusso della inderogabile necessità di installare il rigassificatore nell’area di Piombino, per garantire la sicurezza energetica nazionale nei tempi stabiliti dal piano del Governo.

Il Commissario Giani ha presentato le istanze del territorio e l’amministratore delegato di Snam ha illustrato le caratteristiche tecniche del progetto. Nel corso della riunione si è convenuto sull’istituzione di un tavolo di lavoro che coinvolga tutte le parti. Lo scopo è monitorare l’andamento dei lavori e concordare le istanze del territorio relative ad alcuni progetti di rilevante impatto ambientale ed economico, così come segnalati dal Commissario con un memorandum su Piombino.

Piombino, un corteo per dire ‘no’ al posizionamento di un rigassificatore all’interno del porto cittadino. A promuoverlo, per sabato 16 luglio, sono il comitato Salute pubblica, La Piazza, il comitato Liberi insieme per la Salute e Gazebo 8 Giugno contro il rigassificatore.

In una nota, le realtà del territorio inviato “tutti i cittadini, i sindaci della Val di Cornia e il sindaco di Follonica, tutte le forze politiche, le associazioni di categoria, i sindacati, le associazioni ambientaliste” a partecipare al corteo che partirà intorno alle 10 dal Centro Giovani a Piombino.

La manifestazione, spiegano, procederà verso viale Unità d’Italia, sul marciapiede adiacente la strada, fino alla rotonda della Sol, per poi tornare indietro. Sono ammesse le bandiere dei partiti e gli striscioni delle varie associazioni. Prima del corteo, il 14 luglio, è in programma un’assemblea pubblica al centro Giovani, dalle ore 17,30 alle ore 19,30.

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