Sono iniziati il 24 giugno i lavori per la sostituzione del sistema di climatizzazione della residenza universitaria Salvemini di Firenze e entro la fine di luglio sarà installata una prima macchina del nuovo impianto che entrerà in funzione in via provvisoria e a regime ridotto. Il posizionamento dei restanti due motori, previsto entro settembre, consentirà il completo ripristino dell’impianto di climatizzazione a servizio dell’intera residenza. Lo rende noto la Regione Toscana, che segue l’intervento con l’assessorato regionale all’Università, ricerca e diritto allo studio.
Per garantire continuità del servizio agli studenti ospiti durante la fase dei lavori, la Regione Toscana e Dsu Toscana hanno predisposto una soluzione temporanea attraverso la fornitura e l’installazione di condizionatori refrigeranti singoli in ogni camera. Sono complessivamente 215 i condizionatori destinati alle residenze universitarie fiorentine Salvemini, Varlungo e Il Cipressino, con completamento della fornitura previsto entro il 10 luglio. L’intervento si è reso necessario dopo l’interruzione del funzionamento del precedente impianto, causata dalle problematiche legate all’inquinamento acustico prodotto dai macchinari esterni che alimentavano i condizionatori della struttura. “Abbiamo mantenuto l’impegno assunto con gli studenti e con la comunità universitaria – dichiara l’assessora regionale all’Università, ricerca e diritto allo studio Cristina Manetti – intervenendo con rapidità per affrontare una criticità che riguardava il comfort abitativo nella residenza Salvemini. La priorità è stata garantire una soluzione immediata durante l’estate, mentre procedono i lavori per dotare la struttura di un impianto nuovo, più efficiente e adeguato alle esigenze degli studenti. Il diritto allo studio passa anche dalla qualità e dall’accessibilità dei servizi abitativi”. L’intervento rientra nel programma di riqualificazione e ammodernamento delle residenze universitarie promosso dalla Regione Toscana e attuato da Dsu Toscana, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi e dei servizi destinati alla popolazione studentesca.

