Da lunedì 7 settembre ed entro il 20 del mese, nell’area metropolitana di Firenze, saranno ripristinati tutti i treni fra Borgo San Lorenzo e Pontassieve dopo i disagi estivi. Secondo quanto annunciato oggi dalla Regione Toscana, inoltre, a partire dall’8-9 settembre saranno attivi altri otto treni che erano stati soppressi alcuni anni fa a causa di lavori nelle stazioni di Dicomano e Londa.
“Le interlocuzioni che vi sono state con Trenitalia, con Rfi, hanno portato a generare un servizio che ritorna all’altezza della situazione, e ringrazio Filippo Boni che come assessore ai trasporti ha seguito con molta costanza tutto questo”, ha affermato il presidente della Regione Eugenio Giani. Prima del ripristino del servizio “ci sarà una nuova interruzione programmata, fra il 4 ed il 6 settembre, comunicata già da inizio 2026 – ha ricordato Boni -, che potremmo perfino definire strategica perché ci consentirà di sperimentare un collegamento nuovo tra Firenze, Borgo-San Lorenzo e Vicchio passando dalla linea Faentina, quindi diminuendo i tempi di percorrenza per raggiungere il capoluogo.
In questo weekend gli utenti potranno dunque vedere i benefici che si avranno a partire dal 2027, quando sulla linea potranno iniziare a transitare i nuovi treni Blues, un potenziamento strutturale enorme, reso possibile dal fatto che dal 2020 a oggi Rfi su questa linea ha investito oltre 100 milioni di euro di manutenzioni straordinarie”.
Giani inoltre ha spiegato di aver letto notizie di stampa “su un lavoro sulla tramvia di Firenze, quella di Rovezzano che sta muovendo i primi passi, che può interrompere per giorni la Faentina: questa indicazione va assolutamente ridimensionata perché si parla di possibili interventi nel 2028, quindi non è certo una cosa di ora, e in questo caso si tratterebbe di interventi solo su un piccolo tratto, conseguentemente già prendendo il treno da Campo di Marte non se ne risentirebbe, quindi non agitiamo quelli che possono essere sentimenti di sconforto”.

