Provincia di Siena, Regione Toscana, sindacati, associazioni di categoria, istituzioni economiche e università insieme per anticipare le crisi industriali, tutelare il lavoro e creare le condizioni per attrarre nuovi investimenti. E’ stato sottoscritto questa mattina nella Sala del Consiglio del Palazzo del Governo l”Accordo per il rilancio del territorio di Siena’, presentato come il primo protocollo d’intesa in Toscana di questo tipo e tra i primi in Italia.
Il documento nasce dal percorso avviato da Cgil, Cisl e Uil e coinvolge, tra gli altri, Camera di Commercio, Fondazione Mps, Università degli Studi e Università per Stranieri di Siena, associazioni datoriali e di categoria e tutti i Comuni del territorio. “Di fronte alle vertenze industriali, ai processi di riorganizzazione e al rischio di un impoverimento che colpisce centinaia di famiglie, le istituzioni hanno il dovere di non restare a guardare”, ha detto la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti. “Abbiamo scelto di passare dalla difesa all’attacco”, ha aggiunto, indicando come prime azioni l’avvio del nuovo Piano strategico di sviluppo del territorio senese e la convocazione di un tavolo monotematico sul credito e il lavoro dedicato a Banca Monte dei Paschi di Siena.
Il patto introduce un Tavolo di coordinamento permanente, presieduto dalla Provincia, e punta a superare la gestione emergenziale delle vertenze attraverso cinque direttrici: prevenzione delle crisi e tutela dell’occupazione; scouting di nuovi investimenti e reindustrializzazione dei siti dismessi; politiche attive e formazione; pianificazione strategica su infrastrutture, collegamenti ed energia; tutela del credito e dell’economia reale.
“E’ la prima volta che sottoscriviamo un protocollo d’intesa che ha questi contenuti e queste caratteristiche, cioè un respiro provinciale, per questo parliamo di un riferimento non solo per questo territorio ma anche per il resto della Toscana” ha detto Valerio Fabiani, consigliere speciale per lavoro e crisi aziendali della Regione Toscana. “Solo facendo rete e superando i deficit infrastrutturali potremo garantire stabilità occupazionale e rilanciare la competitività dell’area senese”, ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Arezzo-Siena Massimo Guasconi

