A scrutinio particolarmente concluso in Toscana il No prevale sul si con il 58,10% contro il 41,90%. Fossi e Lio (Pd): “La Toscana ferma la deriva della destra: il voto sul referendum è un segnale forte per la democrazia”
“La straordinaria partecipazione registrata in Toscana – regione con migliore affluenza insieme all’Emilia-Romagna – conferma la forza di una comunità democratica viva, che sceglie di essere protagonista. Nelle piazze, nei circoli e nei luoghi di lavoro abbiamo costruito un confronto autentico, capace di andare oltre le semplificazioni e le narrazioni superficiali. Il risultato del referendum di oggi dimostra che quando si investe nella qualità del dibattito pubblico e nella presenza sui territori, i cittadini rispondono con responsabilità e determinazione. Da qui ripartiamo, con l’obiettivo di continuare a lavorare per una giustizia più equa, efficace e condivisa. È stata sconfitta l’arroganza della destra, che ha voluto politicizzare in ogni modo questo tema. Sono state fermate e respinte anche le pulsioni autoritarie di chi avrebbe voluto rendere il potere giudiziario subalterno all’esecutivo. È un grande segnale per la democrazia nel nostro Paese” dichiara Emiliano Fossi, segretario Pd Firenze.
“La vittoria del No al referendum sulla giustizia rappresenta un segnale politico e civico di grande rilievo, che non può essere ridotto a una semplice scelta elettorale. È il risultato di una partecipazione straordinaria, che ha visto la Toscana distinguersi tra le regioni più attive del Paese, facendo registrare il miglior dato di affluenza insieme all’Emilia-Romagna. Questo risultato nasce da un lavoro profondo e capillare: da gennaio a oggi sono state organizzate 252 iniziative su tutto il territorio, costruendo un percorso reale di informazione, confronto e consapevolezza. Quello uscito dalle urne è dunque un voto consapevole, maturo e resistente, frutto di un impegno collettivo che ha saputo parlare alle persone con serietà e rispetto” Stefania Lio, vicesegretaria Pd Toscana.

