Questo weekend al Teatro della Limonaia in scena End of Desire

Al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, il 26, il 27 e il 28 gennaio, alle ore 21, sarà presentato lo spettacolo End of Desire, di David Ireland. La regia e le traduzioni sono di Dimitri Milolupus.

Dermot e Janet, dopo essersi incontrati su internet, si danno appuntamento a Belfast per avventurarsi in una notte di sesso occasionale. La situazione è a dir poco esilarante: lei appare vestita da topo.

Lo spettacolo inizia dopo che il sesso è stato consumato, quando i due si trovano ormai vulnerabili, sfiniti e disarmati. Seguono dialoghi serrati che li vedono coinvolti in uno scambio di opinioni politiche, culturali e sociali senza senso e contrastanti. Si arriva alla fatidica domanda: fino a che punto può spingersi il desiderio sessuale? Quali giochi lo accendono e quali finiscono per esaurirlo? Le circostanze appaiono da subito enigmatiche e misteriose. L’atmosfera che si crea fra i due è ambigua, e la linea che separa l’erotismo dalla squallida malinconia diventa sottilissima.

Il pubblico è catapultato nella divertente esplorazione dei disagi e delle difficoltà di un incontro fra due estranei, socialmente e culturalmente opposti. Ci troviamo di fronte alle “maschere” che tutti indossiamo quando ci imbarchiamo nella pericolosa impresa di iniziare nuove relazioni amorose. Un viaggio attraverso le problematiche e gli stereotipi della società moderna, contro cui i due decidono di combattere, togliendosi e rimettendosi le maschere in un immaginario walzer (non) erotico. Una commedia brillante dal ritmo incalzante, i toni leggeri ma taglienti, in cui ritroviamo le tematiche protagoniste del nostro tempo immerse in un’atmosfera grottesca e divertente.

David Ireland, attore e drammaturgo irlandese, ha recentemente vinto il BBC Radio Drama Award e il prestigioso Meyer Whitworth Award. Nato a Belfast, ha studiato recitazione presso la Royal Scottish Academy of Music and Drama di Glasgow e ha recitato in molte compagnie teatrali del Regno Unito. Il suo primo dramma, What the animals say, è stato prodotto a Glasgow nel maggio 2009 e portato poi con successo al Festival di Belfast. Ha anche scritto un’opera destinata alla radio, Trouble and Shame, e il riadattamento televisivo di What the animals say.

Dimitri Milopulos, formato come scenografo all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, ha creato insieme a Barbara Nativi e altri collaboratori il Teatro della Limonaia e il Festival Intercity. Ha una grande esperienza internazionale, derivata dalla collaborazione con registi di tutto il mondo (tra cui David Ferry, Rickard Günther, Roxana Silbert, Runar Hodne, Jon Tombre). Ha creato le scene per molte produzioni dirette da Barbara Nativi, come Crave e Blasted di Sarah Kane, Shopping & Fucking di Mark Ravenhill. Ha diretto produzioni come Muoio, Un paese di Dimitri Dimitriadis, Piccole storie crudeli di Gaspare Baglio e la sua creazione Firenze. Dal 2005 è il direttore artistico del Teatro della Limonaia e del Festival Intercity.

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