Controradio Streaming
Mer 29 Lug 2026
Controradio Streaming
ToscanaDirittiProcreazione Assistita: mancano 15.000 firme per pdl di iniziativa popolare che...

Procreazione Assistita: mancano 15.000 firme per pdl di iniziativa popolare che allarga a single e coppie di donne

 Lanciata lo scorso 11 giugno, la campagna ‘Pma per tutte’ dell’associazione Luca Coscioni ha superato le 35.000 firme raccolte sulle 50.000 necessarie per il deposito della proposta di legge di iniziativa popolare in Parlamento.

La mobilitazione nazionale per estendere l’accesso alla procreazione medicalmente assistita anche alle donne single e alle coppie di donne, vede il sostegno di oltre 40 associazioni della società civile e una rete di circa 800 volontari in tutta Italia. Con la Toscana che recita un ruolo importante, 70 attivisti. Del resto la regione è stata anche il punto di partenza della campagna: Alia Guagni, ex calciatrice della Fiorentina e della Nazionale italiana è stata la testimonial della raccolta firme. Guagni ha scelto di raccontare pubblicamente la propria esperienza di maternità attraverso un percorso di Pma realizzato in Spagna, invitando cittadini e cittadine a sostenere la proposta di legge per superare le attuali limitazioni previste dalla normativa italiana.

La proposta di legge chiede di modificare l’articolo 5 della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita, consentendo l’accesso alle tecniche di Pma anche alle donne single e alle coppie di donne e non soltanto alle coppie eterosessuali maggiorenni, coniugate o conviventi. Secondo l’associazione Luca Coscioni sono 32 i Paesi europei dove la Pma è legalmente accessibile anche alle donne single. L’Italia resta invece tra i Paesi europei che mantengono un accesso più restrittivo. “Oltre 35.000 firme raccolte dimostrano che cresce la richiesta di superare una discriminazione che riguarda donne single e coppie di donne – commentano Filomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, e Francesca Re, coordinatrice della campagna Pma per tutte -. Raggiungere la soglia delle 50.000 firme significa chiedere al Parlamento di affrontare finalmente una riforma attesa da anni”.