Prato, Sinti denunciano per diffamazione l’On. Donzelli dopo blitz

donzelli

La procura verificherà l’accusa dei Sinti, protagonisti di una diretta Facebook da loro giudicata diffamante da parte del parlamentare Donzelli (FdI).

I Sinti di San Giorgio a Colonica denunciano l’onorevole Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia di diffamazione aggravate ed istigazione all’odio razziale. La querela è scattata oggi, a più di un mese dal fatto denunciato: il primo marzo Donzelli fece una diretta Facebook durante un sopralluogo per documentare le condizioni dell’area e di vita delle famiglie che da anni vivono lì. Il video è stato allegato alla denuncia dall’avvocato dei Sinti.
La fondatezza dell’accusa dovrà, però, essere stabilita dal procuratore Giuseppe Nicolosi, al quale spetta il compito di valutare se le parole di Donzelli fossero diffamatorie e di istigazione all’odio razziale. Al momento il parlamentare non è indagato.
Donzelli, come mostra il video ancora online, disse: “Sono un parlamentare, sono a controllare il territorio, qui vedo illegalità che denuncerò”, affermazione seguita poi da uno scambio di battute con diversi abitanti del luogo e da considerazioni sull’accesso al reddito di cittadinanza, sull’assistenzialismo, sulle politiche del Pd e sugli illeciti. La descrizone del post recita “Furti, discariche, roghi notturni, fate vedere a tutti lo schifo che lascia il Pd quando governa”.
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Pochi sanno che le comunicazioni sui social (come Facebook) che si rivolgono a un numero indeterminato di destinatari possono integrare la diffamazione aggravata (ormai la giurisprudenza sembra abbastanza unanime su questo, come confermano siti specializzati tipo: https://www.diffamazioni.it/diffamazione-su-facebook-i-rischi-dei-social/). Se pensiamo che per questo tipo di diffamazione viene prevista la reclusione da sei mesi a tre anni o una multa non inferiore a 516 euro, più forse migliaia di euro di risarcimento oltre spese processuali, si capisce quanto dobbiamo stare attenti a non denigrare il nostro prossimo!