Tecnocasa, a Firenze aumentano prezzi e compravendite immobiliari

Tecnocasa

“Firenze è la prima città d’Italia a recuperare la riduzione dei prezzi degli immobili dovuta alla crisi”, così ha detto Tommaso Birignani, Consulente Tecnocasa ai margini di una conferenza stampa tenutasi per fare il punto sul mercato immobiliare e creditizio del capoluogo Toscano.

Secondo i dati di Tecnocasa a Firenze, per quanto riguarda il mercato immobiliare, aumentano prezzi e compravendite, con le quotazioni immobiliari che, nella seconda parte del 2018, sono aumentate dell’1,0% rispetto al semestre precedente, per una variazione annuale pari al +1,9%.

Prezzi in ripresa in zona Centro-Santa Croce. Continuano le compravendite ad uso investimento, soprattutto sui tagli medio-piccoli, da destinare a casa vacanza e B&B. La domanda si focalizza su appartamenti con una o due camere da letto e dal valore compreso mediamente tra 200 e 300 mila €. Ad acquistare immobili in questa area della città sono anche stranieri che utilizzano l’abitazione come seconda casa e sono disposti a spendere cifre, talvolta importanti, per assicurarsi tipologie con vista su piazze importanti oppure con finiture di particolare pregio. Una soluzione ristrutturata costa  5000 € al mq nella zona intorno alla Basilica di  Santa Croce, valori che si raddoppiano se l’immobile è molto piccolo (15-20 mq). Quotazioni simili anche per le case signorili presenti in piazza d’Azeglio dove gli appartamenti sono ricercati per le ampie metrature e i soffitti alti. Sul Lungarno i valori sono di  5500 € al mq per soluzioni con vista e di 4000 € al mq per quelli senza affaccio. Le antiche abitazioni che si trovano in pieno Centro storico a ridosso del Duomo, in piazza Repubblica e in piazza della Signoria, sono caratterizzate da soffitti alti, metrature ampie, statue ed affreschi: si tratta di palazzi nobiliari che appartenevano (oppure appartengono) alle famiglie storiche fiorentine: in alcuni casi si toccano top price di 10 mila €, cifra con la quale si possono acquistare ad esempio attici signorili ristrutturati e dotati di ascensore. La ricerca della prima casa ormai si è spostata verso i viali di circonvallazione. Il mercato delle locazioni residenziali o a lavoratori fuori sede e studenti è ormai ridotto al minimo, cannibalizzato dalle locazioni turistiche. In media un appartamento con una camera da letto si affitta a 750 € al mese, ma i valori possono variare in base alla zona ed alle caratteristiche dell’immobile stesso. I contratti più utilizzati sono quelli a canone concordato e a carattere transitorio. Bassa l’offerta di box auto in Centro, i valori medi si attestano su 80-90 mila € per un box singolo ma anche in questo caso i prezzi oscillano notevolmente in base alle diverse vie.

In Santa Maria Novella si registra una buona domanda alimentata prevalentemente da investitori che acquistano l’abitazione da mettere a reddito con affitti di tipo turistico. Piacciono molto via Montebello e via Solferino dove si concentrano soprattutto immobili d’epoca della fine del XIX-XX secolo. Qui un ristrutturato medio si scambia a 4000-5000 € al mq. Piacciono le abitazioni presenti a Borgo Ognissanti, non lontano da via Amerigo Vespucci,  dove si spazia da 1000 € al mq per le soluzioni popolari della fine del XIX secolo alle tipologie di prestigio presenti in piazza Goldoni dove, l’usato si scambia a 3700-4000 € al mq. Più signorili le unità che sorgono in corso Italia (parliamo di appartamenti decorati con affreschi, travi a vista e altro). I valori per un immobile ristrutturato sono di circa 5000 € al mq. Positivo il mercato della locazione che vede protagonisti soprattutto studenti, spesso stranieri oppure imprenditori che prendono in affitto appartamenti da destinare poi a B&B o a casa vacanza. Per un bilocale i canoni di locazione possono andare da 800 a 1000 € al mese. Quasi sempre si stipulano contratti a canone transitorio.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Tommaso Birignani:

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