Prato: falsi domicili per permessi di soggiorno a rifugiati, 13 denunce

Siena

False attestazioni di domicilio per ottenere il permesso di soggiorno per protezione internazionale: questa l’accusa contestata a 13 stranieri, tutti denunciati dalla polizia a Prato in seguito a controlli sulle pratiche presentata all’ufficio immigrazione.

Le indagini sui permessi di soggiorno sono partite dalla constatazione che in uno stesso appartamento di 80 metri quadri in piazza Mercatale, nel centro storico di Prato, risultavano residenti 12 persone.Queste erano originarie della Nigeria (7), Gambia (4) e Guinea Bissau (1) che in realtà non vi avrebbero abitato. La casa, di proprietà di un italiano, era affittata a una donna di origine nigeriana, ma a gestirla sarebbe stato il figlio della donna.

Un uomo, 40enne, che, previo pagamento di una quota di 50 euro a straniero, avrebbe firmato le pratiche a nome della madre facendo risultare sulle stesse il fittizio domicilio.

L’uomo è stato denunciato così come i 12 falsi inquilini per truffa, contraffazione e falso ideologico. Al quarantenne nigeriano contestato anche il reato di sostituzione di persona.

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