Nella puntata di oggi parliamo della nuova legge elettorale, approvata in via definitiva dalla Camera l’8 ottobre con 227 sì e 164 no e promulgata da Mattarella il 9. Il sistema è in gran parte proporzionale, con un premio di 70 seggi alla Camera e 35 al Senato per la coalizione che supera il 42%, senza più ballottaggio, e con le preferenze affiancate ai capilista bloccati. Ne discutiamo con due voci che conoscono la materia da vicino: Roberto Zaccaria, costituzionalista già docente all’Università di Firenze e già presidente della Rai, tra i promotori del comitato di giuristi, con Gustavo Zagrebelsky, che ha annunciato un ricorso contro la riforma, e il senatore del Pd Dario Parrini, tra i maggiori esperti parlamentari di sistemi elettorali, che ha contribuito a Italicum e Rosatellum e oggi sostiene che la stagione dei nominati e delle liste bloccate debba finire. Al centro le domande ancora aperte: la legge reggerà all’esame della Consulta? Le preferenze restituiscono davvero la scelta agli elettori? E come cambia lo scenario in vista delle politiche del 2027? Infine, da Prato il nostro Giorgio Bernardini ci fornirà una simulazione del collegio per capire cosa si sta muovendo in vista delle prossime elezioni.


