Prato: restano gravi le condizioni del cameriere di 23 anni accoltellato al cuore

    0
    Logo Controradio
    www.controradio.it
    Prato: restano gravi le condizioni del cameriere di 23 anni accoltellato al cuore
    Loading
    /

    L’accoltellamento  durante un tentativo di rapina, ma il giovane risponde alle cure. Intanto emergono nuovi dettagli sull’aggressione grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, mentre domani il sedicenne arrestato comparirà davanti al tribunale dei minori di Firenze per la convalida dell’arresto.

    PRATO Il cameriere 23enne accoltellato al cuore la notte fra domenica e lunedì in centro storico a Prato è ancora in prognosi riservata, ma da Careggi fanno sapere che “risponde alle cure”. È la buona notizia che – per adesso – riesce a scuotere le coscienze intorpidite da un evento così violento da gettare la città nell’inquietudine. Intanto, proprio nelle ultime ore, alcuni dei materiali investigativi in possesso della polizia sono emersi mostrando una dinamica dei fatti ancora più nitida.
    Le telecamere di videosorveglianza di piazza Mercatale, proprio nei pressi del ristorante Casa Targi, hanno ripreso i momenti dell’aggressione. Il giovane cameriere di 23 anni sembra essere intervenuto per difendere la titolare del ristorante all’uscita del locale dove entrambi lavorano, dopo che due uomini – un italiano di 16 anni e un’honduregno di 26, entrambi arrestati poco dopo – avrebbero tentato di rapinarli chiedendo denaro sotto minaccia. Nelle immagini si vede il 23enne – la vittima della coltellata – colpire più volte il 26enne honduregno, dando poi inizio a un inseguimento culminato con l’intervento del sedicenne italiano, che avrebbe infine affondato la lama sul cameriere.
    Entrambi gli aggressori sono stati fermati poco dopo dagli agenti della questura di Prato. I video delle telecamere e la testimonianza della donna coinvolta saranno fondamentali per ricostruire nel dettaglio l’esatta dinamica dei fatti. Domani mattina alle 9.15, presso il tribunale dei minori di Firenze, si svolgerà l’udienza per la convalida dell’arresto del sedicenne, mentre quella del suo complice non è stata fissata. Il minore potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere al giudice per le indagini preliminari, il quale si dovrà comunque esprimere sulle eventuali misure cautelari a suo carico.