Pd, a Firenze si va verso la reggenza di Gianassi

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    Pd, a Firenze si va verso la reggenza di Gianassi
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    Si fa sempre più concreta l’ipotesi di un reggente, una figura di garanzia, che traghetti il Partito democratico di Firenze verso i congressi di ottobre. Tutti d’accordo sulla figura di Federico Gianassi. O quasi.

    Sembra che si vada davvero delineando un percorso di transizione per il Pd a Firenze. Partiamo dal segretario cittadino, Andrea Ceccarelli, che dopo sei anni si è detto pronto a farsi da parte. E lo ha confermato appena è venuto fuori il nome del possibile reggente, la figura di garanzia che dovrebbe traghettare il partito ai congressi del prossimo autunno. Soprattutto dopo il brutto risultato nell’area metropolitana alle ultime elezioni regionali dello scorso ottobre. Dunque dal segretario uscente alla segretaria nazionale Elly Schlein, dall’ex sindaco ed eurodeputato Dario Nardella, alla sindaca Sara Funaro sembrano essere tutti d’accordo sul nome dell’on. Federico Gianassi come reggente. Nardelliano ma dialogante con le varie anime del partito, certamente. Ma nel frattempo il governatore Eugenio Giani resta in silenzio, mentre fa sentire la sua voce la deputata Simona Bonafè, ex segretaria regionale del partito, che auspica la ricerca di un segretario pubblica e condivisa e non una decisione presa nelle segrete stanze. Gianassi dovrebbe servire a compattare il partito e a colmare il fossato tra i Riformisti e gli schleiniani, a garantire la fede nella dottrina del campo largo, ad evitare fughe in avanti dopo possibili vittorie di candidati a sindaco per le prossime amministrative distanti dalla segretaria Schlein. Segretaria che sarà in questi giorni ad Arezzo, Prato e Pistoia proprio per le amministrative. Ma in realtà sembra che la battaglia vera ci sia proprio ad ottobre, in sede congressuale, per l’elezione del nuovo segretario cittadino. Tutti coloro che sono d’accordo sulla reggenza Gianassi vorrebbero un segretario diverso. Dalla stessa Schlein a Giani alla Funaro. D’altronde, che Pd sarebbe senza una bella sanguigna tenzone interna?