“Le tredici denunce a carico di minorenni per detenzione di armi, istigazione all’odio razziale e possesso di materiale pedopornografico emerse dall’indagine della Digos di Siena e della Procura per i minorenni di Firenze sono un fatto gravissimo che non possiamo permetterci di ignorare. Non siamo di fronte al semplice disagio giovanile, ma alle conseguenze concrete di un clima culturale e politico che troppo spesso ha normalizzato linguaggi di odio, violenza ed esclusione” dichiara Stefania Lio, vicesegretaria del Pd Toscana.
“La destra italiana e toscana deve prendere le distanze in modo netto e inequivocabile da ogni forma di estremismo, da ogni linguaggio che alimenta odio verso chi è diverso e da ogni retorica che, anche indirettamente, finisce per legittimare la violenza” conclude Lio.
Stefania Lio


