Dal 2015 al 2024 i profitti dell’industria in Toscana sono aumentati, ma non sono stati distribuiti in maniera adeguata ai lavoratori sotto forma di salari: lo affermano Cgil e Ires Toscana, che hanno presentato uno studio oggi a Firenze. “I profitti non devono andare in dividendi, ma devono sostenere consistenti aumenti salariali e investimenti produttivi finalizzati ad aumentare la buona occupazione”, ha affermato Rossano Rossi, segretario generale della Cgil Toscana.


