Un migliaio di manifestanti ha sfilato da piazza delle Cure fino a piazza Berlinguer a Firenze per protestare contro il taglio degli alberi deciso nell’ambito della realizzazione della nuova linea tramviaria cittadina da piazza della Libertà fino a Rovezzano. Alla manifestazione, promossa da cittadini e comitati civici, hanno partecipato anche consiglieri comunali e altri rappresentanti del centrodestra fiorentino, senza bandiere e simboli di partito.
NELL’AUDIO LA DIRETTA DELLA NOSTRA INVIATA SANDRA SALVATO
Il corteo, che ha scandito slogan come “Vogliamo il referendum”, mostrando cartelli con le scritte “Gli alberi siamo noi” e “Tagliare un albero è un crimine”, è arrivato di fronte all’ingresso del Mandela Forum per gli interventi conclusivi. Gli alberi, per il segretario regionale di Forza Italia Toscana, Marco Stella, e il capogruppo a Palazzo Vecchio, Alberto Locchi, sono “un patrimonio verde che contribuisce alla qualità dell’aria, alla vivibilità dei quartieri e alla mitigazione delle temperature estive”.
Questo evento, secondo Stella e Locchi, “dimostra la vitalità dei comitati cittadini e la loro capacità di fare proposte. Per questo, è urgente che il centrodestra cittadino si riunisca e lanci un appello a tutte le forze alternative alla sinistra”. Per Luca Santarelli, coordinatore di Gruppo Misto-Noi Moderati in Consiglio comunale, “Noi Moderati non è contro la tramvia, ma contro il modus operandi di una sinistra che si sente padrona della città e non ascolta le reali esigenze del territorio”.


