Firenze, in 8 mila per il Lumen, l’impegno della Sindaca

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    Firenze, in 8 mila per il Lumen, l'impegno della Sindaca
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    Ottomila persone hanno partecipato all’evento domenicale organizzato da Lumen, nel quartiere del Guarlone a Firenze, dopo le multe arrivate dopo i controlli estivi e il rischio di chiusura. E la sindaca Funaro assicura, entro l’anno arriverà la concessione per i prossimi trent’anni.

    E’ stata una domenica indimenticabile. Prima di tutto per la risposte dalla città. Ben ottomila persone hanno partecipato ad un evento che segna un punto, un precedente importante nella relazione tra la città, le sue istituzioni e quei locali che provano a tenere insieme una comunità, intorno alla musica, all’intrattenimento, alla cultura. Stiamo parlando dello spazio culturale Lumen di Firenze – in via del Guarlone 25 – che ha ospitato una grande giornata di mobilitazione e festa intitolata “Di chi è la città”, promossa dall’associazione Icché ci vah ci vole dopo i controlli delle scorse settimane. Controlli interforze e multe da decine di migliaia di euro che hanno messo in ginocchio un’esperienza che in città è molto sentita. Tanto che da una parte l’evento ha richiamato migliaia di persone, circa 8.000 presenze, con concerti, talk. Dall’altro ha poi mobilitato e richiamato la partecipazione straordinaria di artisti come Piero Pelù, che in qualche modo hanno speso il loro nome per sostenere il Lumen. E poi, non da ultimo l’intervento sul palco della sindaca di Firenze Sara Funaro. E  l’impegno a firmare entro il 31 dicembre la concessione trentennale 2027-2057. Preceduta, entro novembre, da un protocollo d’intesa che sarà approvato in Giunta e riguarderà tutte le associazioni fiorentine, introducendo una nuova regolamentazione che permetterà a chi fa tesseramenti di fare eventi e musica dal vivo. Impegno per “normalizzare” la questione del tesseramento, il cuore delle contestazioni che sono state mosse al Lumen nel controllo di luglio. Un precedente dunque quello di Lumen per avere finalmente regole più chiare per fare pubblico spettacolo a Firenze.