Secondo i dati del Centro studi turistici della Città metropolitana e di Palazzo Vecchio ad oggi gli hotel di super lusso sono in città ben 31, con 1.845 camere e 4.672 letti. Nel 2015 i cinque stelle erano 17 sui 389 hotel in città.
I dati disponibili raccontano di una città che negli ultimi dieci anni ha vissuto una profonda trasformazione. La città è Firenze, e la trasformazione ha cambiato il volto della città stessa. I dati del Centro studi turistici della Città metropolitana e di Palazzo vecchio la dicono lunga, da questo punto di vista. Ad oggi gli hotel di super lusso, quelli a cinque stelle, sono 31. E dal primo di ottobre diventeranno 32, con l’aggiunta di Palazzo Sogni in via Martelli. Al conto vanno aggiunte altre 30 suite. E il contro prevede 1.845 camere per 4.672 posti letti. Una piccola città. E pensare che solo dieci anni fa, questo genere di hotel non arrivavano a superare le 17 unità. Su quasi quattrocento hotel. Ora, gli spazi si riempiono, dall’hotel Borgo Pignano di via Bolognese, aperto da pochi giorni, al già citato hotel con Spa e Rooftop di via Martelli. La città dei cittadini diventa la città del lusso per gli stranieri. Basti pensare alla cittadella del lusso che sta sorgendo in via San Gallo al posto dell’ex Ospedale Militare. Gli hotel di super lusso costituiscono oggi il 10% delle strutture ricettive, una percentuale altissima, che sposta economie ed equilibri, urbanistici e sociali. Boutique, charme, art hotel e cinque stelle sono dunque quasi raddoppiati in dieci anni, in una progressione veloce ed inesorabile. Il grosso si aggira tra i mille e i 2 mila euro a notte e suite affrescate nei palazzi storici possono raggiungere anche 4 o 5 mila euro a notte, in un caso anche 14 mila euro. Ma come dice il presidente fiorentino di Federalberghi, Francesco Bechi, «chi ha un portafogli importante non risente di queste oscillazioni dei prezzi».


