La vocazione industriale dell’area ex Gkn diventa un atto formale del Consorzio di sviluppo industriale della Piana fiorentina. L’assemblea dei soci ha adottato il Piano regolatore consortile, strumento urbanistico che interessa circa 40.000 metri quadrati e che qualifica come di pubblica utilità, indifferibili e urgenti gli impianti e gli insediamenti previsti nell’area. Si tratta di un tassello importante nel percorso di reindustrializzazione del sito e che apre ora la fase di pubblicazione del Piano e di raccolta delle osservazioni, prima dell’approvazione definitiva da parte della Regione Toscana. Il Piano stabilisce per l’intera area una destinazione produttiva e industriale.


