La giunta regionale toscana ha approvato nella seduta di ieri l’atto per la costituzione di Toscana Strade, la società in house per la gestione della strada di grande comunicazione Fi-pi-li.
La società si sostituisce alla gestione oggi fatta dalle tre province: dalla città metropolitana fiorentina per conto di sé stessa, della provincia di Pisa e della provincia di Livorno. L’obiettivo è quello di una gestione molto più efficace e molto più tempestiva rispetto ai lavori da fare con la prospettiva di allargare dove è possibile alla terza corsia e dove questo non è possibile di fare quantomeno la corsia di emergenza.
Il pedaggio arriverà, ha detto il presidente Giani, “i un momento successivo a interventi sulla Fipili che intanto vengono fatti con risorse della Regione Toscana con uno stanziamento 50 ai 70 milioni”. Si parte dall’allargamento nella direzione da Firenze a Pisa, dai caselli di Scandicci, dove si entra dalla coincidenza con l’autostrada A1 fino a Lastra a Signa; e dalla biforcazione tra Pisa e Livorno, in direzione del Mare”.
L’inizio dei lavori del primo intervento è previsto nella primavera del 2027.


