I sindaci della Piana fiorentina contrari all’allungamento della pista dell’aeroporto di Peretola si ritrovano compatti in vista dell’udienza del 22 ottobre sui ricorsi al Tar. Mentre si allunga la lista dei sostenitori del sì.
I sindaci di Sforzi, Carovani e Tagliaferri si sono ritrovati al Circolo Rinascita di Campi per tornare a dire no alla nuova pista dell’aeroporto di Peretola. Si tratta dei sindaci di Sesto, Calenzano e Campi Bisenzio che si preparano così all’udienza del 22 ottobre, dove il Tar dovrà decidere proprio in merito ai ricorsi da loro presentati contro quel rinnovamento dello scalo aeroportuale fiorentino a cui sono contrari da ormai quindici anni. Sala gremita, anche di consiglieri regionali della maggioranza – Avs e M5s, per un’iniziativa dal titolo “La Piana non decolla”. A non decollare sembra il campo largo, anche in regione, dove gli assessori Alberto Lenzi di Avs e David Barontini di M5s hanno espresso ieri voto contrario sulla delibera relativa al contributo istruttorio richiesto dal Mit per quanto riguarda il progetto di sviluppo dell’aeroporto. Il fronte del no, vede oltre ai tre comuni citati, i comuni di Poggio a Caiano e Carmignano, associazioni, comitati, Università. Uniti nel sottolineare il rischio idrogeologico e le criticità presenti nel precedente masterplan non risolte. Nell’attesa della sentenza del Tar, si allarga però anche il fronte del Sì. Come il Maggio, la Fondazione Strozzi e Pitti Immagine, si unisce al sì anche la società che gestisce il Teatro Cartiere Carrara, con la Cisl, la Camera di commercio e tutte le associazioni di categoria, da Confindustria alla Confartigianato. Non solo, anche Autogrill, Firenze Fiera, il mondo della moda e dell’arte. Cruciale dunque la sentenza del 22, probabile, un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato.


