Dom 25 Feb 2024

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Pistoia, case allegate ed evacuati due bambini. Assessore, situazione peggiore dal 2013

Pistoia, è piovuto copiosamente nell’area pistoiese dove stanotte alcune abitazioni sono sono state invase dall’acqua e lo sono tuttora.

A Casalguidi, nel comune di Serravalle Pistoiese, dove stanotte il torrente Stella ha rotto gli argini allagando un paio di abitazioni, il personale del Comune e della Protezione Civile ha trasferito in via precauzionale due bambini che si trovavano in casa con i genitori, ma non è stato necessario il ricorso alle cure mediche. Non ci sono al momento altre famiglie che hanno dovuto lasciare le case, neppure nella zona di Badia a Pacciana, alle porte di Pistoia, dove il torrente Brana ha esondato per primo e le acque hanno allagato i piani bassi della abitazioni.

Sempre a Badia a Pacciana nella notte è stata chiusa la strada di accesso alla frazione, perché la sede stradale è stata invasa dalle acque del torrente Brana, che la costeggia. Il torrente Brana è esondato anche in città, a Pistoia, in via dei Cimiteri, senza causare danni a persone. Rimangono chiusi alcuni sottopassaggi, tra cui quello di Porta Nuova, che dalla stazione ferroviaria conduce al raccordo autostradale di Pistoia sull’A11. Inoltre, le scuole di ogni ordine e grado sono state chiuse sia a Pistoia che e negli altri comuni della Piana pistoiese.

“Era dal 2013 che a Pistoia non accadeva nulla del genere”. A dirlo, riferendosi agli eventi dovuti al maltempo, è l’assessore alla Protezione civile del Comune di Pistoia, Alessio Bartolomei. “Questa volta – prosegue l’assessore – i dati delle ‘cumulate’ fino alle 2 di notte sono nettamente superiori a quelle del 2013. Si tratta, infatti, di oltre 110 mm di acqua, accumulata dalle ore 14 di ieri alle 2 di stanotte. Ciò che ha creato maggiori problemi è stata la vastità del fenomeno, che non è stato limitato a poche zone della città, ma è stato molto esteso, anche alle zone montane”.

Questo ha contribuito ad aggravare la situazione delle cosiddette acque alte, cioè quelle dei torrenti principali. “Soprattutto l’Ombrone – riprende l’assessore -, che nella notte ha raggiunto il secondo livello di guardia, e quindi un’altezza importante, in particolare nella zona di Pontelungo. Questo ha comportato a sua volta che i fossi che vanno a finire dentro l’Ombrone, si sono ingrossati e le problematiche maggiori si sono avute nel torrente Stella e nel torrente Brana, quest’ultimo ha tracimato in almeno un paio di punti, anche nella zona della città. La situazione più seria l’abbiamo avuta in via Lungo Brana, dove lì ha rotto completamente gli argini e l’acqua si è riversata copiosamente lungo la via di Badia, mettendo tanti cittadini in difficoltà”.

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