PD Toscana: priorità sanità, sicurezza, sviluppo

capogruppo

Lo ha affermato Leonardo Marras, capogruppo del Pd in Consiglio regionale della Toscana, che oggi ha presentato il documento ‘Priorità per il rilancio dell’azione del governo regionale’ stilato dal gruppo consiliare Pd.

Sanità, sicurezza, sviluppo (anche del mondo rurale) e maggiore sinergia fra Regione e Comuni sono in vetta alla lista di “priorità che realisticamente noi individuiamo perché da qui alla fine del mandato possano essere realizzate azioni, correggendo alcune politiche che sono in corso” ha spiegato Marras.
“Non c’è un nuovo programma – ha detto – c’è la specificazione del programma su cui ci siamo impegnati già dall’anno scorso, il programma regionale di sviluppo. Ma non c’è dubbio, bisogna fare un punto, bisogna riprendere in mano alcune questioni e dare loro un’accelerata”. Per Marras “abbiamo sempre detto che era necessario, a fronte dei risultati elettorali delle politiche e poi delle amministrative, un cambio di passo.
Abbiamo chiesto anche di valutare dove eravamo sulle questioni, e abbiamo chiesto anche un aggiornamento delle politiche: stiamo facendo proprio questo, tutti insieme”.

“Se noi ci concentriamo sulle materie, sulle cose da fare”, anziché sulle ipotesi di rimpasti di Giunta, “viene meno quell’idea un po’ offuscata dell’azione del governo della Regione”. ha proseguito Marras. Se non ci si concentra sui temi, per Marras, “emergono semplicemente i dissidi, le polemiche, i posizionamenti che naturalmente hanno tenuto banco in tutto il 2017 dopo la scelta di Enrico Rossi di uscire dal Pd, che ha fatto anche un po’ gioco alla stampa, che ha raccontato questa differenza di opinioni, di commenti quotidiani. Noi dobbiamo invece concentrarsi sulle politiche, sulle azioni da fare: mi pare che ci sia terreno sufficientemente ampio perché quelle cose che diciamo possono essere realizzate nei prossimi mesi, ed è quello che conta per i toscani”.

Secondo il capogruppo PD la Regione Toscana, nella sua azione di fine legislatura, dovrà poi “valutare l’ipotesi di cambiare l’attuale sistema di compartecipazione dei cittadini alla spesa del Servizio sanitario regionale attraverso il pagamento dei ticket, a partire dall’ipotesi di superare il super ticket e il contributo di digitalizzazione”.
Fra gli altri indirizzi in tema di sanità, la verifica della riforma del 2016, il miglioramento della qualità dei Pronto soccorso e del sistema del 118, l’impegno per una maggiore accessibilità dei servizi nelle aree marginali, e “in modo particolare la questione delle liste d’attesa”

 

avatar