Scandicci, in provincia di Firenze, un operaio è morto questa mattina in un incidente sul lavoro avvenuto intorno alle 12:00.
Secondo quanto appreso, per cause in corso di accertamento l’operaio sarebbe caduto da un’impalcatura durante i lavori di rifacimento della facciata di un condominio, in via Cilea.
Sul posto sanitari del 118, personale della Asl, polizia municipale, carabinieri e personale dell’Humanitas e della Misericordia di Scandicci.
“Siamo già a due morti sul lavoro nel fiorentino in edilizia durante l’emergenza Covid19. Un’altra famiglia che piange un lavoratore che non torna a casa. E’ inaccettabile: quanti altri infortuni sul lavoro devono capitare per far capire che in edilizia c’è bisogno di più regole e non meno regole? Che sono pericolose le spinte di chi vuole allentare il Codice degli appalti a favore di una deregulation? E’ il momento che tutte le parti sociali assolvano il loro compito propriamente sociale, urgono disposizioni che non siano balzelli ma norme certe, precise, fruibili e applicabili. In questa fase di emergenza Covid19, dove ai protocolli sulla sicurezza sul lavoro si aggiungono quelli sulla salute con le misure antivirus, nei cantieri è urgente avviare subito l’attività dei comitati territoriali per la verifica delle disposizioni anti Covid19” questo quanto afferma Marco Carletti (segretario generale di Fillea Cgil Firenze)


