Network Sonoro: 100 concerti in tutta Toscana per la nuova stagione

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Torna Network Sonoro con 100 concerti in Toscana. Sono dodici i progetti musicali associati, 43 enti e 21 Comuni coinvolti. “Il programma è ottimo, pieno di diversità con elementi di innovazione e sperimentazione” dice il capo segreteria dell’assessorato fiorentino alla Cultura, Tommaso Sacchi.

Canzone d’autore, jazz, musica elettronica, art rock, neo folk: è questo il mix proposto dalla nuova stagione di Network Sonoro, cartellone di 100 concerti che include dodici progetti musicali associati, coinvolge 43 enti e 21 comuni. L’iniziativa è realizzata da Musicus Concentus e Music Pool e sostenuta dalla Regione Toscana.

Si parte il 9 febbraio con il concerto a Firenze di Brandon Ross nell’ambito del Black History Month. Poi il festival si sposta a Prato con la nuova edizione di Metastasio Jazz che, tra i vari appuntamenti, porta in scena Maria Pia De Vito (25 febbraio). A marzo si torna a Firenze con sei concerti nella sala Vanni in piazza del Carmine. Tra le altre città toscane coinvolte c’è anche Livorno che porterà al The Cage Nada (6 aprile) e Clavdio (27 aprile). Network Sonoro propone inoltre grandi ritorni: il jazz Prime con eventi pomeridiani, la nuova edizione di Giotto Jazz a Vicchio, del Sesto Jazz, la stagione 2019 di Pisa Jazz, di Empoli Jazz, del Valdarno Jazz Winter e la rassegna Jazz Cocktail al Teatro Politeama di Poggibonsi.

“E’ un programma davvero ricchissimo – ha detto il presidente di Music Pool Gianni Pini – sono tantissimi i nomi, ci sono concerti, ma anche lezioni, incontri, e presentazioni, abbiamo cercato di lavorare a 360 gradi per rappresentare tutto il caleidoscopio di colori musicali”.

La vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni, ha parlato di un “progetto in crescita che, grazie alla collaborazione con soggetti istituzionali e del territorio, permette di diffondere l’offerta, allargare le proposte e raggiungere un audience ampia e diversificata”. Per il capo segreteria dell’assessorato fiorentino alla Cultura, Tommaso Sacchi, l’idea di creare sinergie tra luoghi e artisti nella sintesi di un programma unico convince molto. Il programma è ottimo, pieno di diversità con elementi di innovazione e sperimentazione”.

Chiara Brilli ha intervistato il presidente di Music Pool Gianni Pini:

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