Women In Transition, a Firenze presentazione progetto per donne in carcere

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Venerdì 8 febbraio alle ore 10 presso la Sala delle Collezioni del Consiglio Regionale della Toscana (via Cavour 18, Firenze) la Società della Ragione presenta il progetto pilota di empowerment per donne detenute “Women In Transition – WIT” sostenuto dall’Otto per mille della Chiesa Valdese nelle carceri di Firenze e Pisa.

Il Progetto WIT si colloca in continuità con una ricerca fra le donne detenute condotta nel 2013 dalla stessa Società della Ragione. Quella ricerca centrava sulla differenza femminile, come osservatorio per leggere la realtà del carcere e proporre azioni di trasformazione valide per donne e per uomini.

“Focalizzare la differenza femminile significa innanzitutto non fermarsi alla rappresentazione unilaterale della debolezza/fragilità femminile, ma vedere anche l’aspetto della forza, ossia delle risorse che la soggettività femminile è in grado di mettere in campo.” spiega il comunicato della Società della Ragione.

“Da qui ha preso spunto il progetto di azione WIT con interventi pilota di laboratori  di self empowerment. Si è voluto indagare – continua la nota – anche il punto di vista degli operatori del carcere. Il ‘doppio sguardo’, delle donne e degli operatori, ha avuto lo scopo di illuminare la risposta ambientale, del contesto carcerario, al self empowerment. Sono state così individuate delle difficoltà che si oppongono al movimento empowering come il meccanismo di minorazione/infantilizzazione, conseguente alla dipendenza totale delle donne dagli operatori per qualsiasi aspetto della vita quotidiana”.

La Società avanza una proposta, visti i buoni risultati ottenuti con le detenute degli istituti di Firenze-Sollicciano e Pisa-Don Bosco, ad altri istituti giudiziari, Regione ed Enti locali affinchè vengano promosse occasioni formative “trasversali” su un nuovo modello di carcere “risocializzante e responsabilizzante”.

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