Nardella: “In 5 anni dimezzeremo traffico a Firenze”

Dario Nardella, sindaco di Firenze

“Lavoriamo per una Firenze sostenibile e moderna”, ha detto il sindaco Nardella nella sua relazione al Consiglio Comunale sul programma di mandato. Al via lo ‘scudo verde’ per controllare gli accessi in città e il nuovo parco dell’Arno. Il piano prevede 12 nuovi parcheggi. Saranno piantati inoltre 15mila alberi.

MOBILITA’

Sarà ancora una volta al centro del programma, tramvia e mobilità intermodale con l’obiettivo di ridurre fortemente il traffico ed l’inquinamento. Tre saranno le nuove linee tranviarie: p.zza San Marco, Bagno a Ripoli, linea 4 verso le Piagge.

In seguito ci sarà la progettazione verso Campi e verso Sesto, polo universitario. 

Nuovo piano della sosta: 12 nuovi parcheggi per intercettare il flusso di 200 mila vetture quotidiane che si approcciano alla città. Servono dunque parcheggi scambiatori che, secondo i dati funzionano, con 10 milioni di viaggi in più nel 2019 sul trasporto pubblico. Alcuni project, altri realizzati direttamente dall’amministrazione, altri ancora da privati. 

Andrà avanti la riqualificazione dei quartieri: 12 piazze saranno ristrutturate. In particolare P.zza delle Cure e p.zza dell’Isolotto. Non è solo fattore estetico ma soprattutto sociale ridando un senso agli spazi pubblici in funzione di una realtà che è profondamente cambiata. Valorizzare la pedonalizzazione.

300 km di nuova pavimentazione stradale in tutti i quartieri e 100 km di marciapiedi rifatti. 

120 km di piste ciclabili complessive. 

SCUDO VERDE

L’obiettivo è quello di realizzare una corona di varchi telematici intorno alla città per controllare l’intero traffico, in entrata e in uscita. Valuteremo le modalità per introdurre meccanismi di calibrazione: la finalità è quella di tenere basso il traffico e l’inquinamento che serve a tutelare innanzitutto la popolazione residente. Terremo conto delle esigenze dei pendolari. Il riferimento è Milano. Alla fine tutto questo dovrà servire a dimezzare il traffico in città per una Firenze sostenibile e moderna.

VERDE PUBBLICO

Lo scorso mandato sono stati piantati 12 mila nuovi alberi, nei prossimi 5 anni saranno 15 mila. Alla fine saranno 30 mila esemplari in 10 anni: un patrimonio arboreo di fatto rinnovato. 

Forestazione urbana in certe zone più periferiche dalla città, immobili pubblici scuole che porterà ad una vera e propria rivoluzione percettiva oltre che reale dei nostri quartieri.

Raggiungere e superare il 70% di raccolta differenziata, allargando il porta a porta, aumentare la zona dei cassonetti semi-interrati, rafforzare i controlli. 

Rendere Firenze una città plastic free: uso fonti rinnovabili, riduzione plastica e nuovo uso, fanno parte di uno sforzo che deve partire da una nuova consapevolezza dei nostri cittadini. Un ruolo centrale sarà quello della scuola. Migliorare riciclaggio perché può e deve essere riciclata in massima parte. Obiettivo ECONOMIA CIRCOLARE.

USO DEL TERRITORIO

Recupero progetto percorso Arno, nuovi camminamenti, nuova passerella pedonale alle Cascine, un fiume che non sia più vissuto come parete divisoria ma come percorso da vivere nelle forme più varie possibili. Il parco Arno sarà metropolitano e daremo uno sguardo complessivo alla diga di Bilancino fino alle Signe.

REALIZZARE UN NUOVO PARCO

Dopo il parco del Mensola, vogliamo realizzare il parco dell’Argingrosso, nella zona del poveraccio (smantellamento Campo Rom) Lungano e la zona delle Piagge.

NUOVO PIANO OPERATIVO URBANISTICO

Riguarderà tutto il territorio comunale a partire dai nuovi progetti della Manifattura Tabacchi, della Lupi di Toscana, il complesso di Belfiore con la realizzazione del nuovo studentato, attività culturali, residenziali e commerciali. Creare un nuovo quartiere sull’asse tranviario. 

NUOVO PIANO FORTEZZA DA BASSO

Il 25% andrà alla Camera di Commercio (gli altri soci sono Comune di Firenze, Regione Toscana e la Città Metropolitana). La Camera Commercio investirà 40 milioni.

SPORT

Nuovo polo sportivo di San Bartolo a Cintoia con aree destinate al nuoto ed altri sport, che si va ad aggiungere ad altri interventi già fatti (rugby, football americano etc).

CASA

Piano da 400 milioni tra risorse pubbliche e private con il social housing verranno trasformati immobili in poli per la residenza, seguendo quanto già sperimentato negli anni scorsi. Intervento a sostegno alla residenza. 

ANZIANI

Combattere la solitudine ed incoraggiare l’intergenerazionalità.

CITTA’ INTERNAZIONALE

Non dimentichiamo il nostro ruolo di Firenze come la “più piccola città globale del mondo”: 300 mila abitanti, 45 università straniere, 15 multinazionali. Una città aperta al mondo che deve sfruttare di più questo ‘credito’ che le viene attribuito. Verrà creata la ‘Florence Foundation’ per attrarre investimenti di qualità. Chiamare a raccolta le migliori energie del Mondo.

CULTURA

Completamento del nuovo Auditorium del Teatro del Maggio, che sarà uno spazio a disposizione delle realtà culturali della città. Migliorare la qualità del Turismo. Regolamento disciplina degli affitti turistici. Speriamo verrà supportato da un lavoro legislativo del Governo che rafforzi l’azione dei sindaci, anche per contrastare la concorrenza sleale verso le attività alberghiere.

Decongestionamento centro storico, nuovi percorsi turistici, tessuto economico dell’artigianato di qualità. 

SMART CITY CONTROL ROOM

In essa confluiranno tutti dati relativi alla città, importante anche sotto il profilo della sicurezza, per organizzare meglio gli interventi. Sostegno alla sostenibilità ambientale.

GRANDI PROGETTI

Nuova pista di Peretola: “Abbiamo sempre fatto il massimo per tutelare l’ambiente ma vogliamo realizzare questa infrastruttura che è necessaria al territorio”. Sostenibilità e sviluppo. Il sottoattraversamento di Firenze è cosa diversa dal TAV: Firenze ha già l’Alta Velocità, esso sarà necessario per scongiurare l’imbuto che oggi è presente e che penalizza il traffico pendolare. L’obiettivo principale non è risparmiare 10 minuti, ma liberare decine e decine di chilometri di binari di superficie oggi intasati dall’uso promiscuo di Alta Velocità e traffico normale.

Per quanto riguarda lo Stadio Franchi, nei prossimi giorni, faremo una conferenza stampa ufficiale in cui spiegheremo tutte le opzioni in campo, i tempi ed i passaggi amministrativi perché tutti sappiano. Non ho difficoltà a riconoscere che la nuova proprietà è molto determinata a farlo; le opzioni in campo sono: la ristrutturazione di Campo di Marte oppure un nuovo stadio nell’Area Mercafir. 

GOVERNO PIU COLLABORATIVO

Ho riscontrato la disponibilità dei ministri ad incontrarmi, cosa che finora è stata particolarmente difficile. Incontrerò la ministra De Micheli per discutere i passi da fare: Parleremo di sostenibilità e di attenzione ai territori. Successivamente mi vedrò con Dario Franceschini.

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